Dolori mestruali zenzero: le proprietà

dolori mestruali zenzero

Dolori mestruali zenzero

Il ciclo mestruale delle donne si accompagna spesso ai periodici dolori mestruali che possono essere fronteggiati facendo appello a dei rimedi naturali suggeriti dalla tradizione popolare e tra le indicazioni proficue vi è il consumo dello zenzero. La dismenorrea primaria si palesa il più delle volte con l’insorgenza di dolore localizzato nel basso’addome che si irradia anche alla schiena, a questi sintomi si possono associare altri disturbi molesti quali: mal di testa, nausea, diarrea, vertigini. Lo zenzero possiede diverse proprietà curative ed in caso di dolori mestruali agisce come calmante per cui può essere impiegato per dare sollievo momentaneo a  questa sintomatologia dolorosa. Quando si usano i rimedi naturali è sempre opportuno adottare degli accorgimenti, per cui nel caso dell’uso della radice di zenzero non si deve abusarne, si deve quindi rispettare il giusto dosaggio raccomandato dal medico oppure dal proprio erborista di fiducia, bisogna fare attenzione poi ad eventuali casi di allergia ai principi attivi presenti nella pianta. Maggiori informazioni si trovano su Dolori mestruali forti: da cosa dipendono.

Concepimento variazioni climatiche

concepimento variazioni climatiche

Concepimento variazioni climatiche influenze sul sesso del nascituro

Tra i fattori che esercitano un’influenza diretta sul concepimento di un maschio o di una femmina bisogna segnalare le anomale variazioni climatiche che hanno determinato il significativo aumento della temperatura globale. Quest’ipotesi è stata avvalorata da una serie di studi europei ed internazionali tra cui una ricerca giapponese che ha riscontrato quali siano gli effetti indiretti del cambiamento climatico sul concepimento, nello specifico è emerso che le alterazioni climatiche tendono ad influenzare il sesso dei nuovi nati, determinando un aumento delle nascite delle femmine rispetto ai maschi. Questa ipotesi è stata avvalorata dai dati emersi da uno studio giapponese condotto dai ricercatori Misao Fukuda e Kiyomi Fukuda, del M&K Health Institute, Takashi Shimizu e Miho Nobunaga della Shimizu Women’s Clinic, Linn Salto Mamsen e Claus Yding Andersen del Laboratory of Reproductive Biology, Juliane Marie Center for Children, Women and Reproduction, di Copenhagen. I ricercatori si sono affidati ad un lungo periodo di indagini, condotte dal 1968 al 2012, e tenendo conto delle variazioni dei cambiamenti climatici è emerso un netto calo delle nascite dei maschietti. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Concepimento sintomi e contrazioni di Braxton Hicks.

Dolori mestruali olio di di ricino: come agisce

dolori mestruali olio di di ricino

Dolori mestruali olio di di ricino

Tra i diversi rimedi della nonna che si rivelano utili per le donne che soffrono periodicamente di dolori mestruali che si traducono in spasmi e crampi addominali si consiglia l’olio di di ricino ad uso esterno con cui è possibile  alleviare la tipica sintomatologia connessa con la dismenorrea.  La tradizione popolare infatti suggerisce una ricca serie di rimedi naturali da poter adoperare per placare il complesso di disturbi che caratterizza la fase premestruale delle donne. In particolare  l’olio di ricino può essere adoperare per eseguire dei massaggi delicati e circolari da localizzare nella zona del basso ventre, infatti questo tipo di olio attiva un’azione lenitiva contro il dolore addominale ma allo stesso tempo è in grado anche di ridurre il gonfiore premestruale. In questo modo si favorisce un’azione rilassante sui muscoli addominali favorendo un’acquiescenza temporale dei dolori mestruali. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Dismenorrea mal di testa rimedi.

Dismenorrea mal di testa rimedi

dismenorrea mal di testa rimedi

Dismenorrea mal di testa rimedi: le piante amiche

La fitoterapia può suggerire in caso dismenorrea che causa mal di testa rimedi utili che agiscono su questo sintomo comune a molte donne nella fase premestruale e durante il ciclo mestruale, si tratta di infusi, tisane, tinture madri ricavati da estratti secchi di piante officinali che offrono diverse azioni benefiche sulla cefalea. Tra le piante consigliate per placare questa sintomatologia comune alle donne e da ascrivere all’influenza degli ormoni, si raccomandano quelle che possiedono proprietà antinfiammatoria ed analgesica diretta a contrastare il processo di sintesi delle prostaglandine  che causano la manifestazione del dolore e dell’infiammazione dei tessuti. Nello specifico poi i rimedi fitoterapici che risultano più efficaci per contrastare il mal di testa legato all’arrivo del ciclo mestruale sono quelli che favoriscono il ripristino dell’equilibrio del sistema ormonale delle donne, limitando così i disturbi dovuti ai caratteristici sintomi da elencare tra i sintomi della dismenorrea. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Rimedi per dolori mestruali: consigli erboristici.

Menopausa tè nero per favorire la densità minerale delle ossa

menopausa tè nero per favorire la densità minerale delle ossa

Menopausa tè nero per favorire la densità minerale delle ossa: le proprietà della bevanda

Le diverse tipologie di tè contengono diverse virtù e proprietà curative utili per il benessere generale del corpo e per la salute, le donne in menopausa possono trovare un valido alleato nel tè nero per favorire la densità minerale delle ossa, le proprietà di questa bevanda infatti contrastano l’avanzamento dell’osteoporosi. L’efficacia di questo tipo di tè, ottenuto dalle foglie della Camelia sinesis, è da attribuire al suo mix di composti, primi tra tutti i flavonoidi che attivano un’utile attività antiossidante, contiene anche polifenoli, tannini, fluoro ed altre sostanze utili al conferimento delle proprietà del tè nero  che lo portano a determinare la giusta densità minerale delle ossa, per cui è un rimedio utile in menopausa per cui alle donne se ne consiglia il consumo senza eccedere nelle dosi in quanto questo tè contiene un quantitativo di caffeina ben più alto rispetto alle altre varietà, paragonabile quasi ad un normale espresso.  Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa rimedi naturali: dieta e rimedi fitoterapici.

Alterazioni del ciclo mestruale lampone proprietà

alterazioni del ciclo mestruale lampone

Alterazioni del ciclo mestruale lampone

Tra i preparati erboristici che vengono indicati in caso di disturbi femminili legati alle alterazioni del ciclo mestruale, uno dei rimedi fitoterapici più utilizzati è il lampone (Rubus idaeus L.) che viene impiegato nella formulazione di gemmoderivato o di macerato glicerinato. Il macerato glicerico ottenuto dal gemmoderivato di lampone svolge un’azione diretta sull’apparato genitale femminile, nello specifico il fitoestratto è in grado di regolare l’asse ipotalamo-ipofiso-gonadico che influenza direttamente la stessa attività ovarica, per cui viene consigliato a tutte quelle donne che necessitano di ripristinare il corretto funzionamento del ciclo mestruale, può essere adoperato non solo per alleggerire la sintomatologia che accompagna la sindrome premestruale, in particolare in caso di dismenorrea il Rubus idaeus è in grado di placare gli spasmi uterini; l’impiego di questo gemmoderivato è utile anche in caso di alterazioni del ciclo mestruali da attribuire all’amenorrea oppure in caso di irregolarità generali delle mestruazioni; il suo impiego è indicato anche in caso di cisti ovariche, ovaio policistico, fibromi; questo rimedio naturale è un valido ausilio per le donne anche durante la menopausa. Ulteriori notizie si trovano su Regolarizzare le alterazioni mestruali: le proprietà dell’artemisia.

Leucorrea: produzione di perdite vaginali

leucorrea

Leucorrea presenza delle perdite vaginali

Le fisiologiche perdite vaginali che vengono identificate con la leucorrea si verificano in modo variabile, risentendo dell’influenza non solo degli sbalzi ormonali ma anche di altri due periodi fondamentali della vita di una donna: la gravidanza e la menopausa. In condizioni normali si tratta di comuni secrezioni intime caratterizzate da un colore bianco e lattiginoso che non danno alcun fastidio alle donne, in questo caso la produzione di leucorrea è fisiologica e si manifesta senza alcun sintomo o dolore in prossimità dell’ovulazione. La sostanza secreta può presentare delle variazioni di intensità da un caso e all’altro accompagnata da diversi sintomi che possono essere anche fastidiosi. In genere le donne che si avvicinano all’ovulazione evidenziano delle perdite intime più abbondanti, fluide e biancastre, in alcuni casi le secrezioni dense possono anche macchiarsi di sangue che possono essere il sintomo di una lesione interna. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mestruazioni alterazioni: i fattori da prendere in considerazione.

Regolarizzare le alterazioni mestruali: le proprietà dell’artemisia

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Regolarizzare le alterazioni mestruali: artemisia

Tra i rimedi naturali utili per dare sollievo ai disturbi delle donne si menziona spesso l’artemisia le cui proprietà permettono di regolarizzare le alterazioni mestruali, inoltre questa pianta arbustiva perenne è indicata anche a chi soffre di disturbi gastrointestinali che tendono a causare problemi relativi alla digestione, inoltre è considerato un rimedio da utilizzare come naturale antispasmodico. Il carattere farmaceutico dell’artemisia è riconosciuto da lungo tempo dalla medicina popolare che le attribuisce non solo un’azione emmenagoga, ma anche proprietà diuretiche e digestive a cui vanno aggiunte virtù quali: amaro-tonica,  colagoga, sedativa, antielmintica, anoressizzante, antispasmodica, sudorifera, febbrifuga, astringente. L’artemisia può essere impiegata sotto il controllo del proprio medico, in particolare bisogna prestare maggiore attenzione nel caso in cui si stiano seguendo delle terapie farmacologiche in quanto è possibile che insorgano delle interazioni, viene sconsigliata in caso di terapie ormonali oppure se si stanno seguendo delle cure basate sull’assunzione di farmaci neurostimolanti. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni delle mestruazioni piante dalle proprietà emmenagoghe.

Menopausa fatica a dimagrire: dieta ormonale

menopausa fatica a dimagrire

Menopausa fatica a dimagrire

Con gli anni le donne vanno incontro a delle modifiche fisiche che tendono ad alterare la struttura corporea in particolare durante la menopausa si fa maggiore fatica a dimagrire, la principale difficoltà a perdere peso è dovuta ad un sostanziale rallentamento del metabolismo. Per evitare l’aumento del grasso corporeo è necessario partire da alcune piccole norme comportamentali: innanzitutto si deve seguire una dieta ipocalorica  riducendo l’apporto di grassi e di zuccheri, inoltre è importante è non mangiare di notte, in quanto in questo arco di tempo è attivo il glucagone, ormone lipolitico secreto a digiuno. Tra le sostanze nutritive fondamentali si consiglia di assumere regolarmente gli acidi grassi essenziali, privilegiando quindi gli omega 3 presenti in alimenti quali: l’olio di oliva, il pollo, il pesce, i semi oleaginosi. Le proprietà da attribuire agli acidi grassi oltre ad agire come un toccasana a livello ormonale favoriscono anche la salute della pelle e dei capelli, inoltre diverse ricerche hanno rivelato che queste sostanze sono anche una fonte preziosa di energia, contribuendo così al ripristino dell’equilibrio mentale ed emozionale. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa ritenzione idrica come contrastarla.

Aumentare le possibilità di concepimento: alcuni rimedi

aumentare le possibilità di concepimento

Aumentare le possibilità di concepimento

Tra i rimedi di tipo naturale utili ad aumentare le possibilità di concepimento bisogna segnalare il consumo di caffè da quanto dimostrato a livello sperimentale da uno studio condotto in America. Secondo i dati raccolti dall’equipe di ricercatori che hanno condotto lo studio negli Stati Uniti è emerso che bere una tazza di caffè al giorno allunga il tempo di concepimento di circa il 50% in quanto la caffeina presente nel caffè ha la capacità di abbassare il livello di acqua e minerali presenti nel corpo, ma in particolare favorirebbe la produzione di cortisolo, l’ormone prodotto dalla ghiandola surrenale influenzato dall’ipofisi, che riduce l’efficacia del progesterone femminile ed ostacola il processo di ispessimento dell’endometrio che determina  l’annidamento dell’embrione. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea.

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