Concepimento calendario Maya

concepimento calendario Maya

Concepimento calendario Maya simile a quello cinese

Sin dai tempi antichi il concepimento è soggetto a diversi discernimenti di carattere popolare tra cui il calendario Maya con cui si potrebbe prevedere il sesso del bambino tenendo conto di due criteri fondamentali: l’età della madre ed il mese del concepimento, si deduce così una tabella simile a quella che prende forma nel calendario cinese ma sono i risultati a differire. Il funzionamento della tabella Maya è simile a quello della tabella cinese visto che vengono trascritti il mese del concepimento e l’età della madre e sulla base di queste due coordinate è possibile presumere il sesso del bambino, ma dal momento che non si tratta di un metodo scientifico non si ha la certezza che l’esito risulti vero. Per prevedere la nascita di un maschietto oppure di una femminuccia è necessario incrociare sulla tabella Maya l’età della madre al momento del concepimento, i cui dati devono essere riportati sulla colonna di sinistra, ed il mese nel quale il bambino è stato concepito, i dati vengono trascritti nella fila superiore, dall’incrocio di questi dati si viene ad evidenziare il colore azzurro in associazione al simbolo ♂ oppure il colore rosa associato a ♀. Altre informazioni su Calendario cinese concepimento: affidabile ma privo di rigore scientifico.

Alterazioni delle mestruazioni cicli anovulari: cosa vuol dire

alterazioni delle mestruazioni cicli anovulari

Alterazioni delle mestruazioni cicli anovulari

I possibili disturbi del ciclo mestruale assumono una certa rilevanza quando si riscontra che le alterazioni delle mestruazioni si accompagnano alla presenza oppure all’assenza della fase dell’ovulazione attraverso cui una donna produce l’ovulo che può essere fecondato e così favorire il concepimento. Questo vuol dire che le alterazioni delle mestruazioni possono assumere una certa connotazione significativa in presenza di cicli anovulari  che possono costituire una spia dell’infertilità femminile. Dal momento che la fecondazione può verificarsi solo durante alcuni giorni che fanno specificatamente riferimento all’ovulazione si possono riscontare casi di sterilità conclamata nelle donne che presentano ripetuti cicli anovulari, una condizione che caratterizza in particolare l’amenorrea ossia l’assenza prolungata del ciclo mestruale che si riscontra per alcuni mesi consecutivi. Sono considerati normali ed ovulari invece quei cicli mestruali che hanno una cadenza di 25-35 giorni, che rappresenta l’intervallo normale di riferimento che determina cicli mestruali ovulatori. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Irregolarità delle mestruazioni ginepro.

Menopausa frutti rossi

menopausa frutti rossi

Menopausa frutti rossi: perché sono degli alleati preziosi

Tra i fitoestrogeni utili alle donne in menopausa si consiglia di assumere i frutti rossi che svolgono quindi un’azione simile a quella di un ormone sintetico ed in questo caso sono di grande utilità perché aiutano a trattare i disturbi tipici di tale periodo. In particolare gli effetti benefici dei frutti rossi agiscono principalmente sul tono muscolare e contrastano la secchezza della pelle in quanto i frutti rossi  contengono un buon apporto  di antiossidanti.  Ma a parte queste proprietà utili per affrontare il climaterio i frutti rossi svolgono anche altre importanti azioni come ad esempio quella antitumoraleda collegare alle proprietà antiproliferative che sono in grado di contrastare lo sviluppo delle cellule tumorali. Non bisogna poi sottovalutare le proprietà antinfiammatoria e vasoprotettica per cui l’assunzione di questa tipologia di frutti può essere assunta a scopo preventivo contro le malattie cardiovascolari inoltre contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo; nella composizione dei frutti rossi è poi presente il resveratrolo una sostanza che permette di regolarizzare l’indice glicemico. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa magnesio: la sua utilità.

Menopausa aterosclerosi: le conseguenze

menopausa aterosclerosi

Menopausa aterosclerosi

Le donne in menopausa vanno incontro a diverse difficoltà a causa di vari tipi di disturbi più o meno lievi, e tra  le conseguenze della cessazione della produzione di follicoli ed estrogeni da parte delle ovaie è la riduzione della protezione del cuore e dei vasi sanguigni che determina l’esposizione ad un aumentato rischio di aterosclerosi ossia dell’infiammazione cronica delle arterie che sorge a causa di fattori di rischio cardiovascolare. Aumenta nelle donne in menopausa il rischio di andare incontro all’aterosclerosi come conseguenza diretta della riduzione dei livelli estrogenici, che causa anche una riduzione del colesterolo delle lipoproteine ad alta densità (HDL) mentre subisce un aumento il livello del colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (LDL). Questa malattia degenerativa  multifattoriale comporta dei danni alle arterie di medio e grosso calibro il cui decorso può causare una serie di patologie gravi come l’angina pectoris, l’infarto, l’icuts. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Terapia menopausa tibolone.

Favorire il concepimento braccialetto del ciclo mestruale

favorire il concepimento braccialetto del ciclo mestruale

Favorire il concepimento braccialetto del ciclo mestruale come funziona

Tra i metodi pratici da poter adoperare per favorire il concepimento vi è anche il cosiddetto braccialetto del ciclo mestruale che può sostituire il calcolo del calendario nel caso in cui si volesse ricercare una gravidanza. Questo strumento pratico è utile soprattutto alle donne che hanno un ciclo regolare ossia con  una cadenza mensile di 28 o 30 giorni relativa all’intervallo di tempo che intercorre tra l’arrivo del flusso mestruale e quello del mese successivo. La sua funzione è quella di aiutare le donne ad individuare le diverse fasi del ciclo mestruale in particolare questo metodo pratico e di facile utilizzo permette di identificare la fase dell’ovulazioni per poter così concentrare i rapporti sessuali nei giorni precedenti all’ovulazione. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Favorire il concepimento dieta consigliata.

Alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea

alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea

Alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea: come si evidenzia

In presenza di alterazioni del flusso mestruale, con perdite che risultano maggiori ai 80 ml, si parla di ipermenorrea, una condizione che a sua volta comprende altri fattori ad essa strettamente dipendenti, ed infatti l’ipermenorrea può articolarsi prevedendo tre diverse manifestazioni sintomatologie. L’ipermenorrea legata all’aumento delle perdite ematiche da ascrivere alle alterazioni delle mestruazioni può prevedere le seguenti condizioni: menorragia, menometrorragia, metrorragia. Una donna che soffre di menorragia viene colpita da perdite ematiche superiori agli 80 ml in questo caso la durata delle mestruazioni si protrae per più di 7 giorni, in genere queste alterazioni inerenti il volume del sanguinamento si ripresentando con una cadenza ciclica; la menorragia  in genere è determinata dalla diminuzioni di fattori vasocostrittori spesso associati ad un aumento dei vasodilatatori; tra le altre cause ci sono displasie a livello uterino oppure endometriale; non vanno trascurate poi le alterazioni di tipo emocoagulativo.Le donne con menometrorragia evidenziano invece un flusso abbondante che ha un esordio come mestruazioni ma poi si prolunga nel periodo intermestruale come conseguenza dell’emostasi uterina; nella maggior parte dei casi questa condizione viene determinata da infiammazioni oppure da casi di iperplasia dell’endometrio, presenza di polipi uterini, fibromi, disfunzioni endocrine, nefropatie, ipertensione arteriosa. Altre notizie su Irregolarità delle mestruazioni ginepro.

Mestruazioni alterazioni relative all’entità del flusso

mestruazioni alterazioni relative all’entità del flusso

Mestruazioni alterazioni relative all’entità del flusso: ipomenorrea ed ipermenorrea

Mestruazioni alterazioni relative all’entità del flusso dipendono da cause organiche o disfunzioni, in particolare quando si viene ad evidenziare un flusso scarso, minore di 20 ml, si parla di ipomenorrea. Le alterazioni che riguardano la quantità comprendono flussi mestruali più scarsi, che determinano la condizione di ipomenorrea, invece in presenza di flussi mestruali più abbondanti della norma si parla di ipermenorrea. In genere la quantità delle mestruazioni varia da donna a donna in quanto il flusso di sangue che si perde regolarmente è compreso in un range tra i 20 ed i 70 ml, per  una durata che va dai 4 giorni ai 7 giorni. Le irregolarità del ciclo mestruale assumono una certa rilevanza quando possono influire sulle possibilità di concepimento determinando l’assenza dell’ovulazione in tal caso si parla di ciclo mestruale anovulare. Tra le possibili cause che possono evidenziare le alterazioni delle mestruazioni relative all’entità del flusso ci sono alcune disfunzioni che alterano l’equilibrio degli ormoni, tra gli altri fattori poi ci sono talvolta delle condizioni patologiche che colpiscono l’apparato genitale femminile. Maggiori informazioni si trovano su Alterazioni delle mestruazioni piante dalle proprietà emmenagoghe.

Concepire un maschio oppure una femmina metodo di Shettles

concepire un maschio oppure una femmina metodo di Shettles

Concepire un maschio oppure una femmina metodo di Shettles: in cosa consiste

A quanto pare attraverso la messa in atto di alcuni accorgimenti è possibile aumentare la probabilità di concepire un maschio oppure una femmina secondo quanto proclamato dal metodo di Shettles che consiste in una tecnica naturale con cui è possibile provare a determinare il sesso del nascituro al momento del concepimento. Specificatamente questa metodologia parte dal presupposto che gli spermatozoi X e Y sono differenti e su questa diversità è possibile impostare i rapporti: se si programmano i rapporti in specifici giorni si dovrebbe favorire la fecondazione da parte degli spermatozoi X. Questo metodo è stato sviluppato da Landrum B. Shettles nel 1960 ed i suoi risultati sono stati poi raccolti in un libro dato alla stampa dal titolo “How to Choose the Sex of Your Baby”, nelle sue pagine si enuncia che è possibile influenzare la probabilità di avere un maschio oppure una femmina attraverso i cromosomi sessuali: XX corrisponde ad un fenotipo femminile, XY a uno maschile. Il sesso viene così determinato dal padre in quanto gli spermatozoi possiedono il cromosoma X o quello Y invece gli ovuli hanno tutti il cromosoma X. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Concepimento dosaggio degli ormoni femminili.

L’uso del finocchio in menopausa

l’uso del finocchio in menopausa

L’uso del finocchio in menopausa: quale attività svolge

L’uso del finocchio in menopausa assume un’importanza fondamentale non solo in quanto si tratta di un ortaggio poco calorico in quanto privo di lipidi ed amido, risulta poi ricco di acqua ed oli essenziali per cui risulta essere un valido antiossidante, ma anche un diuretico naturale a cui si deve ascrivere anche un’azione digestiva. Il Foeniculum vulgare sia dolce che selvatico è un prezioso alleato delle donne in quanto contiene un buon apporto di flavonoidi ossia di sostanze estrogeniche naturali note anche con il nome di fitoestrogeni a cui si deve un’azione equilibrante sugli ormoni femminili, in questo modo i livelli ormonali possono recuperare la loro condizione di normalità. Durante la menopausa i livelli di estrogeni subiscono un fisiologico calo, per questo si consiglia di assumere dei fitoestrogeni in grado di favorirne l’aumento, se invece si evidenziano dei livelli troppo alti rispetto alla normalità, i fitoestrogeni contenuti nel finocchio sono capaci di inibire la ricezione in eccesso favorendo la riduzione dei livelli ormonali. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa magnesio: la sua utilità.

Menopausa iperico: le sue proprietà

menopausa iperico

Menopausa iperico: l’utilità di questo rimedio erboristico

Il mondo erboristico suggerisce diversi rimedi utili da adottare nel periodo della menopausa per contrastare i sintomi tipici di questo periodo come ad esempio l’iperico. La scelta del trattamento naturale trova la sua forza nel fatto che si tratta di un approccio che non prevede in genere effetti collaterali, a differenza delle terapie ormonali sostitutive di sintesi che per contro tendono a causare alle donne problemi di ritenzione idrica ed aumento di peso, inoltre i rimedi erboristici possono essere integrati con altre terapie dove non esistono controindicazioni oppure interrotto in maniera del tutto libera. L’iperico possiede diverse proprietà utili alle donne in menopausa per questo può essere adoperato nella formulazione secca come infuso oppure in alternativa si può assumere come tintura madre. Dal punto di vista cosmetico questa pianta contrasta i sintomi dell’invecchiamento per cui l’infuso oppure l’olio essenziale di iperico per nutrire la pelle appassita e gli inestetismi dovuti alla vecchiaia. Per maggiori notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Terapia menopausa tibolone.

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