Dismenorrea mal di testa rimedi

dismenorrea mal di testa rimedi

Dismenorrea mal di testa rimedi: le piante amiche

La fitoterapia può suggerire in caso dismenorrea che causa mal di testa rimedi utili che agiscono su questo sintomo comune a molte donne nella fase premestruale e durante il ciclo mestruale, si tratta di infusi, tisane, tinture madri ricavati da estratti secchi di piante officinali che offrono diverse azioni benefiche sulla cefalea. Tra le piante consigliate per placare questa sintomatologia comune alle donne e da ascrivere all’influenza degli ormoni, si raccomandano quelle che possiedono proprietà antinfiammatoria ed analgesica diretta a contrastare il processo di sintesi delle prostaglandine  che causano la manifestazione del dolore e dell’infiammazione dei tessuti. Nello specifico poi i rimedi fitoterapici che risultano più efficaci per contrastare il mal di testa legato all’arrivo del ciclo mestruale sono quelli che favoriscono il ripristino dell’equilibrio del sistema ormonale delle donne, limitando così i disturbi dovuti ai caratteristici sintomi da elencare tra i sintomi della dismenorrea. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Rimedi per dolori mestruali: consigli erboristici.

Menopausa tè nero per favorire la densità minerale delle ossa

menopausa tè nero per favorire la densità minerale delle ossa

Menopausa tè nero per favorire la densità minerale delle ossa: le proprietà della bevanda

Le diverse tipologie di tè contengono diverse virtù e proprietà curative utili per il benessere generale del corpo e per la salute, le donne in menopausa possono trovare un valido alleato nel tè nero per favorire la densità minerale delle ossa, le proprietà di questa bevanda infatti contrastano l’avanzamento dell’osteoporosi. L’efficacia di questo tipo di tè, ottenuto dalle foglie della Camelia sinesis, è da attribuire al suo mix di composti, primi tra tutti i flavonoidi che attivano un’utile attività antiossidante, contiene anche polifenoli, tannini, fluoro ed altre sostanze utili al conferimento delle proprietà del tè nero  che lo portano a determinare la giusta densità minerale delle ossa, per cui è un rimedio utile in menopausa per cui alle donne se ne consiglia il consumo senza eccedere nelle dosi in quanto questo tè contiene un quantitativo di caffeina ben più alto rispetto alle altre varietà, paragonabile quasi ad un normale espresso.  Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa rimedi naturali: dieta e rimedi fitoterapici.

Alterazioni del ciclo mestruale lampone proprietà

alterazioni del ciclo mestruale lampone

Alterazioni del ciclo mestruale lampone

Tra i preparati erboristici che vengono indicati in caso di disturbi femminili legati alle alterazioni del ciclo mestruale, uno dei rimedi fitoterapici più utilizzati è il lampone (Rubus idaeus L.) che viene impiegato nella formulazione di gemmoderivato o di macerato glicerinato. Il macerato glicerico ottenuto dal gemmoderivato di lampone svolge un’azione diretta sull’apparato genitale femminile, nello specifico il fitoestratto è in grado di regolare l’asse ipotalamo-ipofiso-gonadico che influenza direttamente la stessa attività ovarica, per cui viene consigliato a tutte quelle donne che necessitano di ripristinare il corretto funzionamento del ciclo mestruale, può essere adoperato non solo per alleggerire la sintomatologia che accompagna la sindrome premestruale, in particolare in caso di dismenorrea il Rubus idaeus è in grado di placare gli spasmi uterini; l’impiego di questo gemmoderivato è utile anche in caso di alterazioni del ciclo mestruali da attribuire all’amenorrea oppure in caso di irregolarità generali delle mestruazioni; il suo impiego è indicato anche in caso di cisti ovariche, ovaio policistico, fibromi; questo rimedio naturale è un valido ausilio per le donne anche durante la menopausa. Ulteriori notizie si trovano su Regolarizzare le alterazioni mestruali: le proprietà dell’artemisia.

Leucorrea: produzione di perdite vaginali

leucorrea

Leucorrea presenza delle perdite vaginali

Le fisiologiche perdite vaginali che vengono identificate con la leucorrea si verificano in modo variabile, risentendo dell’influenza non solo degli sbalzi ormonali ma anche di altri due periodi fondamentali della vita di una donna: la gravidanza e la menopausa. In condizioni normali si tratta di comuni secrezioni intime caratterizzate da un colore bianco e lattiginoso che non danno alcun fastidio alle donne, in questo caso la produzione di leucorrea è fisiologica e si manifesta senza alcun sintomo o dolore in prossimità dell’ovulazione. La sostanza secreta può presentare delle variazioni di intensità da un caso e all’altro accompagnata da diversi sintomi che possono essere anche fastidiosi. In genere le donne che si avvicinano all’ovulazione evidenziano delle perdite intime più abbondanti, fluide e biancastre, in alcuni casi le secrezioni dense possono anche macchiarsi di sangue che possono essere il sintomo di una lesione interna. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Mestruazioni alterazioni: i fattori da prendere in considerazione.

Regolarizzare le alterazioni mestruali: le proprietà dell’artemisia

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Regolarizzare le alterazioni mestruali: artemisia

Tra i rimedi naturali utili per dare sollievo ai disturbi delle donne si menziona spesso l’artemisia le cui proprietà permettono di regolarizzare le alterazioni mestruali, inoltre questa pianta arbustiva perenne è indicata anche a chi soffre di disturbi gastrointestinali che tendono a causare problemi relativi alla digestione, inoltre è considerato un rimedio da utilizzare come naturale antispasmodico. Il carattere farmaceutico dell’artemisia è riconosciuto da lungo tempo dalla medicina popolare che le attribuisce non solo un’azione emmenagoga, ma anche proprietà diuretiche e digestive a cui vanno aggiunte virtù quali: amaro-tonica,  colagoga, sedativa, antielmintica, anoressizzante, antispasmodica, sudorifera, febbrifuga, astringente. L’artemisia può essere impiegata sotto il controllo del proprio medico, in particolare bisogna prestare maggiore attenzione nel caso in cui si stiano seguendo delle terapie farmacologiche in quanto è possibile che insorgano delle interazioni, viene sconsigliata in caso di terapie ormonali oppure se si stanno seguendo delle cure basate sull’assunzione di farmaci neurostimolanti. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni delle mestruazioni piante dalle proprietà emmenagoghe.

Menopausa fatica a dimagrire: dieta ormonale

menopausa fatica a dimagrire

Menopausa fatica a dimagrire

Con gli anni le donne vanno incontro a delle modifiche fisiche che tendono ad alterare la struttura corporea in particolare durante la menopausa si fa maggiore fatica a dimagrire, la principale difficoltà a perdere peso è dovuta ad un sostanziale rallentamento del metabolismo. Per evitare l’aumento del grasso corporeo è necessario partire da alcune piccole norme comportamentali: innanzitutto si deve seguire una dieta ipocalorica  riducendo l’apporto di grassi e di zuccheri, inoltre è importante è non mangiare di notte, in quanto in questo arco di tempo è attivo il glucagone, ormone lipolitico secreto a digiuno. Tra le sostanze nutritive fondamentali si consiglia di assumere regolarmente gli acidi grassi essenziali, privilegiando quindi gli omega 3 presenti in alimenti quali: l’olio di oliva, il pollo, il pesce, i semi oleaginosi. Le proprietà da attribuire agli acidi grassi oltre ad agire come un toccasana a livello ormonale favoriscono anche la salute della pelle e dei capelli, inoltre diverse ricerche hanno rivelato che queste sostanze sono anche una fonte preziosa di energia, contribuendo così al ripristino dell’equilibrio mentale ed emozionale. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa ritenzione idrica come contrastarla.

Aumentare le possibilità di concepimento: alcuni rimedi

aumentare le possibilità di concepimento

Aumentare le possibilità di concepimento

Tra i rimedi di tipo naturale utili ad aumentare le possibilità di concepimento bisogna segnalare il consumo di caffè da quanto dimostrato a livello sperimentale da uno studio condotto in America. Secondo i dati raccolti dall’equipe di ricercatori che hanno condotto lo studio negli Stati Uniti è emerso che bere una tazza di caffè al giorno allunga il tempo di concepimento di circa il 50% in quanto la caffeina presente nel caffè ha la capacità di abbassare il livello di acqua e minerali presenti nel corpo, ma in particolare favorirebbe la produzione di cortisolo, l’ormone prodotto dalla ghiandola surrenale influenzato dall’ipofisi, che riduce l’efficacia del progesterone femminile ed ostacola il processo di ispessimento dell’endometrio che determina  l’annidamento dell’embrione. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea.

Alterazioni delle mestruazioni iperprolattinemia: cosa implica

alterazioni delle mestruazioni iperprolattinemia

Alterazioni delle mestruazioni iperprolattinemia

Le alterazioni delle mestruazioni possono causare anche iperprolattinemia che si associa spesso alla anomalia del ciclo mestruale nota come oligomenorrea, si evidenzia in questo caso un valore superiore di prolattina rispetto a quello normale quando l’ormone secreto dalla ghiandole endocrine a livello ematico risulta eccessivo rispetto alla soglia limite, che è pari a 20 nanogrammi per litro. Se una donna non è incinta i suoi valori ematici sono bassi, infatti quest’ormone viene prodotto in particolare durante la gravidanza e nella fase dell’allattamento, in quanto la prolattina stimola la produzione del latte materno, può capitare talvolta che la prolattina risulta alta in associazione ad una condizione patologica, che però non desta particolare preoccupazione in quanto non è grave. Può capitare che a causa di alcune alterazioni mestruali si registri un’eccessiva produzione di quest’ormone, in genere l’iperprolattinemia è associata  all’oligomenorrea ossia a mestruazioni con ciclo scarso, ma anche all’amenorrea, ossia all’assenza prolungata delle mestruazioni. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea.

Menopausa attività fisica per chi non ha mai fatto sport

menopausa attività fisica

Menopausa attività fisica

L’esercizio regolare assume un’importanza rilevante non solo durante la menopausa ma anche nel periodo della postmenopausa, in quanto si contrasta l’insorgenza dell’osteoporosi ed i problemi legati alla circolazione, in particolare si raccomanda alle donne che di solito fanno regolarmente sport di continuare a dedicarsi all’attività fisica per ridurre gli effetti della menopausa; mentre le donne che non sono dedite alla pratica sportiva possono iniziare una leggera attività fisica per migliorare lo stato di salute generale. In particolare chi ha un passato di tipo sedentario può approcciarsi all’attività fisica in modo graduale magari rivolgendosi ad uno specialista come ad esempio un personal trainer con il quale organizzare le proprie sessioni di fitness e di esercizi. Le donne che non hanno mai praticato un’attività sportiva per affrontare positivamente i cambiamenti dovuti alla menopausa possono scegliere di dedicarsi a delle discipline che non richiedono un eccessivo dispendio energetico e che comunque non stanchino eccessivamente. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa ritenzione idrica come contrastarla.

Concepimento sintomi e contrazioni di Braxton Hicks

concepimento sintomi

Concepimento sintomi

Le conferme del concepimento sono da attribuire a diversi sintomi tra i principali vi sono l’assenza del ciclo mestruale mentre si presentano le cosiddette perdite di impianto, il seno appare ingrossato, nel primo trimestre poi compaiono nausea e vomito, ma tra gli altri sintomi tipici rivelatori della gravidanza vi sono anche le contrazioni di Braxton Hicks che iniziano a manifestarsi a partire dal secondo-terzo trimestre, proseguendo per il periodo successivo della gestazione. Si tratta di leggere e sporadiche contrazioni muscolari uterine di tipo fisiologico che rispetto alle contrazioni vere e proprie non sono particolarmente dolorose in quanto spesso vengono appena avvertite dalla gestante, mentre si fanno più frequenti in prossimità del parto, tanto da venir confuse con le contrazioni prodromiche. Queste contrazioni vengono a presentarsi con un indurimento del pancione accompagnato a dolore locale a livello lombare che si fanno più intensi e frequenti man mano che ci si avvicina alla presunta data del parto. Maggiori informazioni si trovano su Concepimento dei gemelli: omozigoti ed eterozigoti.

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