Sintomi e Cause della Gravidanza Biochimica

La gravidanza biochimica è una gravidanza che, per motivi che andremo a spiegare tra poco, non va a buon fine e si conclude con un aborto spontaneo. Si tratta di una tipologia di gravidanza che colpisce, dicono le statistiche, circa il 10% delle fecondazioni, e che è, allo stato attuale della medicina, impossibile da prevenire o da curare.

L’ovulo, sebbene sia fecondato, viene infatti espulso con le modalità che sono poi tipiche del ciclo mestruale. La gestazione si interromperà, dunque, e la donna tornerà al normale ciclo entro un mese dall’avvenuto aborto spontaneo.

Ma quali sono i sintomi? E come è possibile accorgersi dell’avvenuta espulsione dell’embrione?

I sintomi non ci sono, nel senso che non ci sono segnali non equivochi che facciano intendere l’avvenuta fecondazione e l’avvenuta espulsione dell’embrione.

L’unico test in possesso dei medici per stabilire questa evenienza è lo stesso test di gravidanza che va a controllare i livelli di Beta HCG, ovvero l’ormone della gonadotropina corionica.

I livelli di questo ormone, che segnalano in modo inequivocabile la presenza di una gravidanza, vanno infatti a salire rapidamente per poi tornare a livelli normali (ovvero 0) entro pochissimi giorni, segno che la gravidanza non è più in corso e che si è tornate ad uno stato di normalità.

Maca favorire il concepimento: ecco come

maca favorire il concepimento

Maca favorire il concepimento

Da diverse ricerche è emerso che la maca (Lepidium meyenii) offre diversi benefici per la salute, in particolare le sue proprietà sembrano favorire il concepimento, in più agisce come un afrodisiaco naturale. La radice di questa pianta di origine sudamericana è consigliata alle donne in quanto contribuisce a regolarizzare il ciclo ovulatorio, ma allo stesso modo favorisce anche la fertilità dell’uomo dal momento che è in grado di stimolare la spermatogenesi. Oltre ad essere considerato un alleato prezioso per la fertilità, la maca apporta anche dei benefici alla sfera sessuale, ma è anche considerato un rimedio utile per il recupero del buonumore in menopausa è poi una fonte di energia. Tra i rimedi naturali ritenuti efficaci per favorire il concepimento si consiglia di far ricorso alla maca, anche se le sue proprietà non sono state attestate in maniera scientifica con  specifici studi clinici. In ogni modo prima di assumere questa radice sudamericana è opportuno chiedere il preventivo consulto del proprio medico curante. Per altre informazioni si rinvia all’articolo Concepimento ostacolato dall’infertilità femminile: i fattori eziologici.

Menopausa sfera psicologica: i disturbi

menopausa sfera psicologica

Menopausa sfera psicologica

I cambiamenti ed i disturbi dovuti all’arrivo della menopausa possono assumere un peso rilevante anche per quanto riguarda la sfera psicologica. Il climaterio comporta infatti la manifestazione di una serie di alterazioni che coinvolgono la psiche e l’umore che vengono raggruppati nell’elenco dei cosiddetti sintomi psicologici un termine alquanto generico che raccoglie i seguenti cambiamenti: sbalzi d’umore, depressione, irritabilità, ansia, difficoltà di concentrazione. Anche i cambiamenti della sfera psicologica sono influenzati dalle alterazioni dei livelli degli ormoni, ossia della concentrazione di estrogeni a livello ematico, in particolare gli estrogeni sembrano essere in relazione diretta con il sistema nervoso centrale. Va però sottolineato che ogni donna vive gli effetti della menopausa in un modo differente per cui possono anche non presentarsi questi disagi, oppure si verifica una sintomatologia lieve e quasi impercettibile. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Disturbi premenopausa: fisici e psicologici.

Ovulazione multipla nascita dei gemelli

ovulazione multipla

Ovulazione multipla

Nell’arco di un singolo ciclo mestruale di una donna si registra un’ovulazione, ma essa può essere multipla. Va detto che la fase dell’ovulazione dura al massimo 24 ore e durante questo tempo vengono liberati uno o più ovociti e prima si possa arrivare a questo punto è necessario attendere le diverse fasi previste dal ciclo di una donna rispettando le tempistiche. Si fa riferimento all’ovulazione multipla per indicare il rilascio di due o più ovociti durante la stessa ovulazione, anche in questo caso il fenomeno avviene in una finestra temporale fissa, ossia nell’arco di 24 ore, bisogna poi aspettare l’ovulazione del ciclo successivo affinché avvenga un nuovo rilascio di ovociti. Con l’ovulazione multipla si spiega quindi la nascita dei gemelli eterozigoti, ovvero di neonati con caratteristiche fisiche e somatiche diverse; invece la nascita di gemelli omozigoti è la conseguenza della fecondazione di un singolo ovocita che successivamente dopo il concepimento si scinde in due ovociti. Per maggiori informazioni sul tema si rinvia all’articolo Favorire il concepimento semplici accorgimenti.

Calcolo fertilità mittelschmerz: i sintomi dell’ovulazione

calcolo fertilità mittelschmerz

Calcolo fertilità mittelschmerz

Per facilitare la ricerca di una gravidanza nel calcolo della fertilità si possono esaminare tra i diversi sintomi che preannunciano l’arrivo dell’ovulazione vi è la manifestazione del cosiddetto mittelschmerz che letteralmente significa “dolore della metà del ciclo”. Con questo termine medico si fa riferimento all’insorgenza di un lieve e passeggero dolore a livello addominale che si estende nell’area pelvica. Tra i diversi sintomi che si palesano in prossimità della fase di ovulazione ci sono: cambiamenti nella morfologia della cervice, presenza del muco prodotto dal collo dell’utero, aumento della temperatura basale; tra i sintomi secondari più caratteristici si evidenzia poi la percezione di un dolore peritoneale associato alla fase dell’ovulazione ovvero la manifestazione del mittelschmerz che esordisce nei giorni immediatamente precedenti l’ovulazione. Per acquisire maggiore consapevolezza della fertilità si possono esaminare quindi alcuni segnali che permettono di individuare lo stato di ovulazione quali: la posizione della cervice, il rilevamento della temperatura corporea basale, la percezione del mittelschmerz. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Sintomi periodo fertile: i più caratteristici.

Andropausa sintomi e cambiamenti

andropausa

Andropausa: i cambiamenti più significativi

Il corrispettivo della menopausa femminile nell’uomo è l’andropausa con cui si fa riferimento ad una sindrome clinica causata dal progressivo calo dell’ormone testosterone. Tra i 40 ed i 55 anni negli uomini ha inizio il climaterio maschile, un periodo in cui avvengono alcuni significativi cambiamenti a livello fisiologico e psicologico da ascrivere  principalmente alla diminuzione graduale degli ormoni sessuali maschili, va comunque detto che rispetto alla menopausa femminile quella maschile determina degli effetti meno rilevanti. L’andropausa quindi causa dei graduali cambiamenti a livello ormonale, fisico, psicologico, sessuale senza però intaccare la stessa capacità riproduttive del maschio.  In questa fase della loro vita gli uomini vanno incontro ad alcuni cambiamenti quali: riduzione del volume dei testicoli, perdita di elasticità dei tessuti del pene, aumento di volume della prostata, ridotta peluria nella zona genitale. Talvolta si possono evidenziare, seppur con minore frequenza, altri sintomi che di solito possono variare da soggetto a soggetto quali: calo del desiderio sessuale, problemi di erezione, sbalzi d’umore, aumento del grasso nell’addome, perdita di capelli. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa aumento dei lipidi a livello ematico.

Ciclo mestruale cambiamenti di stagione: le temporanee irregolarità

ciclo mestruale cambiamenti di stagione

Ciclo mestruale cambiamenti di stagione

Può capitare che il ciclo mestruale di una donna presenti delle temporanee irregolarità dovute principalmente ai cambiamenti di stagione, in genere si tratta di temporanee alterazioni che si traducono in episodi di menorragia che si caratterizza per delle mestruazioni che arrivano in ritardo e con un flusso più abbondante del solito; talvolta invece si possono riscontrare casi di polimenorrea con un ciclo che si presenta più frequentemente di quanto dovrebbe; i cambiamenti stagionali possono determinare anche l’amenorrea per cui le donne possono non avere le mestruazioni per qualche mese; ma si possono registrare anche dei ritardi di diversi giorni rispetto alla normalità a causa della condizione dell’oligomenorrea dovuta ad un’alterazione della durata del ciclo ovarico. Il cambio di stagione che può influenzare più significativamente il ciclo mestruale è l’arrivo dell’estate con il caldo torrido che può provocare alcuni giorni di ritardo. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Ritardi ciclo mestruale: cause fisiologiche e psicologiche.

Difficoltà concepimento inseminazione intra-uterina

difficoltà concepimento inseminazione intra-uterina

Difficoltà concepimento inseminazione intra-uterina

Le coppie che presentano difficoltà di concepimento possono trovare nell’inseminazione intra-uterina (IUI) un grande aiuto, si tratta di una tecnica di procreazioni assistita con cui si interviene direttamente sui gameti per favorire la fecondazione. Nello specifico l’inseminazione intrauterina è una tecnica di procreazione assistita di I livello poiché lo scopo è quello di  aumentare le probabilità di concepimento attraverso l’incremento del numero di ovociti e favorendo allo stesso tempo la concentrazione di spermatozoi verso l’ovocita. La tecnica dal punto di vista psicologico e pratico risulta alquanto semplice, ed infatti prevede il trattamento del liquido seminale ed in seguito la sua deposizione in utero servendosi di una sonda; il trattamento del liquido seminale è detto capacitazione e nel corso della procedura si attuano delle specifiche modificazioni paragonabili a quelle che in modo naturale avvengono al liquido seminale nel tratto genitale femminile dopo un rapporto sessuale con lo scopo di stimolare lo spermatozoo a fecondare gli ovociti. Altre informazioni si trovano su Concepimento ostacolato dall’infertilità femminile: i fattori eziologici.

Menopausa luppolo: le sue proprietà

menopausa luppolo

Menopausa luppolo

Diversi estratti vegetali possono alleviare i problemi connessi con i cambiamenti tipici della menopausa e tra i rimedi naturali più efficaci si raccomanda il luppolo che possiede diverse proprietà terapeutiche da ascrivere principalmente alla presenza della luppolina che contiene: olio essenziali, amminoacidi, zuccheri, principi amari, proteine, flavonoidi, sostanze minerali. Viene considerata una pianta in grado di favorire l’equilibrio nervoso e di agire come un ormone naturale favorendo la stimolazione degli ormoni estrogeni dal momento che presenta nella sua composizione sostanze ormonosimili di tipo estrogeno, il luppolo attiva inoltre funzioni ovariche. In età fertile per regolare il ciclo mestruale ed i relativi sbalzi di umore si consiglia inoltre di assumere il luppolo che consente di ripristinare il regolare ciclo mestruale. In campo fitoterapico si consiglia di assumere il luppolo come tisana, lasciandolo in infusione il fitoestratto per 10 minuti in acqua calda, in alternativa l’estratto secco contenuto in capsule può essere assunto oralmente, si raccomanda anche l’uso della tintura madre, ogni formulazione deve essere assunta seguendo la corretta posologia. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Dhea un supplemento utile per le donne in menopausa: cosa dicono gli studi.

Amenorrea per dieta molto severa

amenorrea per dieta molto severa

Amenorrea per dieta molto severa

A causa di una grande perdita di peso, si può sviluppare la condizione di amenorrea per dieta molto severa, che determina uno stato di carenza nutrizionale con riduzione della leptina, un piccolo ormone di natura proteica, che provoca l’interruzione del regolare sitema ipotalamo-ipofisi-ovaio, a cui si associa anche la riduzione dell’ormone LH, che è attivo durante l’ovulazione. Questo difetto porta ad una situazione di amenorrea con ipoestrogenismo, nei casi più gravi le donne possono risentire di una mancata risposta alla stimolazione con progestinico, dal momento che il progesterone agisce sulla mucosa dell’utero solo se preparata dagli estrogeni. Le donne che si sono sottoposte ad una regime alimentare troppo drastico, possono lamentare delle conseguenze rilevanti che si traducono con la perdita di massa ossea, in presenza dunque dell’amenorrea da ipoestrogenismo, che si protrae per più di sei mesi, si viene a registrare un impoverimento della componente trabecolare dell’osso, tra le complicanze più severe che si possono verificare bisogna segnalare l’insorgenza dell’osteoporosi. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Cause amenorrea anatomiche, endocrine e genetiche.

Powered by WordPress | Designed by: free css template | Thanks to hostgator coupon codes and shared hosting

Il network eNook: Artrosi | Bilirubina | Ciclo Mestruale | Colecisti | Colon Irritabile | Eczema e Dermatite | Emoglobina | Ernia Iatale | Escherichia Coli | Fuoco di Sant’Antonio | Cistite | Emorroidi | Leucociti | Mononucleosi | Neutrofili | Scarlattina | Scintigrafia | Streptococco | Transaminasi | Trigliceridi



Copyright 2014 eNook s.r.l.s. | Via F. P. Da Cherso 35 A - 00143 Roma (RM) | Cap.Soc. 200 € | C.F. P.IVA N. 12446141009