Ritardo delle mestruazioni dolore alle ovaie per alterazioni ormonali

ritardo delle mestruazioni dolore alle ovaie

Ritardo delle mestruazioni dolore alle ovaie

Il ritardo delle mestruazioni può evidenziare dolore alle ovaie, si tratta di un sintomo che di solito può palesarsi anche in altre circostanze tra cui durante la fase dell’ ovulazione, in questo caso si tratta di una spia che segnala  il momento più consono per il concepimento; talvolta le ovaie possono dolere anche all’inizio oppure alla fine del ciclo mestruale. In presenza di alterazioni delle mestruazioni che possono essere caratterizzate da un arrivo  ritardato ciclico, bisogna indagarne le cause, qualora non siano presenti delle condizioni patologiche che determinano l’oligomenorrea, la causa principale è da ascrivere all’influenza esercitata dagli ormoni. Di fatto quando il livello ormonale non è equilibrato le mestruazioni possono presentarsi con un andamento ciclico alterato a cui si possono associare dei dolori alle ovaie, talvolta le donne possono lamentare altri fastidi legati all’oligomenorrea e tra i disagi più comuni ci sono: dolori all’addome che si possono estendere anche alla zona all’interno della vagina; nausea; eccessiva sudorazione; malessere generale; diarrea. Per maggiori notizie si rimanda alla lettura di Alterazioni del ciclo mestruale calendula: proprietà di tipo emmenagogo.

Menopausa Promensil di Named

menopausa Promensil di Named

Menopausa Promensil di Named: l’uso degli integratori

Gli integratori naturali a base di fitoestratti derivati da isoflavoni del trifoglio rosso sono indicati alle donne in menopausa per contrastare i disturbi fisiologici e fisici, e tra i diversi prodotti presenti in commercio vi è la linea Promensil di Named. Sfruttando le proprietà fitoestrogene del trifoglio rosso si controllano le conseguenze connesse con la crisi vasomotoria, che si traducono a loro volta nell’insorgenza delle vampata, ma oltre a ridurre queste manifestazioni tali fitoestratti sono utili  anche nei confronti del colesterolo cattivo determinando una riduzione dei livelli. Nella formulazione di alcuni prodotti della linea Promensil di Named si trovano non solo i derivati dal trifoglio rosso, che attivano un miglioramento nei confronti dell’insonnia de degli sbalzi di umore, ma anche l’estratto di tè verde che stimola il corretto equilibrio del peso corporeo, contrastando così la tendenza ad ingrassare tipica della menopausa. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa rimedi naturali: dieta e rimedi fitoterapici.

Dolori mestruali vitamina D: la ricerca dell’Università di Messina

dolori mestruali vitamina D

Dolori mestruali vitamina D

Per trovare sollievo dai crampi addominali che infastidiscono non poche donne a causa dei cosiddetti dolori mestruali che sopraggiungono durante la fase premestruale per scongiurare l’assunzione di antidolorifici si può far ricorso alla vitamina D. In generale la vitamina D  svolge un’azione inibitoria nei confronti della produzione delle molecole che scatenano il processo infiammatorio, per cui è in grado di contrastare le citochine ovvero quella serie di proteine sintetizzate da diverse cellule del sistema immunitario, come risposta ad uno stimolo immunologico. Questa sostanza inoltre mette in atto un’azione diretta nei confronti delle prostaglandine, a cui ascrivere le maggiori responsabilità dell’innesto della sensazione di dolore. In particolare è la vitamina D3 a placare i dolori mestruali da quanto confermato da uno studio italiano condotto presso l’Università di Messina e coordinato da Antonino Lasco, i risultati della ricerca sono stati poi resi noti attraverso la pubblicazione sulla rivista Archives of Internal Medicine. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Dolori mestruali posizioni yoga.

Concepimento calcolo dopo il ciclo mestruale

concepimento calcolo dopo il ciclo mestruale

Concepimento calcolo dopo il ciclo mestruale: ovulazione

È importante monitorare la cadenza delle mestruazioni per avere una maggiore consapevolezza del proprio corpo ma anche per  favorire il concepimento attraverso il calcolo dopo il ciclo mestruale con cui si può  massimizzare le probabilità di fecondazione. L’ovulazione è la fase in cui la cellula uovo viene rilasciata dal follicolo ovarico, per poi venire catturata dalle fimbrie, le estremità mobili delle tube di Falloppio dove può verificarsi la fecondazione con l’arrivo degli spermatozoi. Mediante il calcolo dei giorni del ciclo mestruale è possibile individuare con maggiore sicurezza il periodo fertile del ciclo mestruale che coincide con l’ovulazione, che avviene mediamente nelle donne con ciclo mestruale regolare attorno ai 14 giorni prima della successiva mestruazione. Infatti all’interno del ciclo mestruale è possibile individuare i giorni più fertili, in media circa cinque giorni, in questo arco di tempo limitato è più probabile favorire l’impianto di una gravidanza. Ulteriori notizie sull’argomento si trovano su Calcolo giorni fertili: le variabili che lo condizionano.

Alterazioni del ciclo mestruale calendula: proprietà di tipo emmenagogo

alterazioni del ciclo mestruale calendula

Alterazioni del ciclo mestruale calendula

Le donne, giovani e meno giovani, che hanno alterazioni del ciclo mestruale possono adoperare la calendula come rimedio naturale dall’azione regolatrice, si tratta di una pianta officinale che viene utilizzata diffusamente in ambito fitoterapia per le sue numerose proprietà. Di fatto alla calendula vanno attribuite diverse proprietà di tipo: antinfiammatorio, antispasmodico, cicatrizzante, inoltre è utile per la salute della pelle per cui può essere utilizzata a livello topico in caso di ustioni, scottature, punture di insetti, ferite.  La calendula è una pianta officinale che può essere impiegata sia per uso interno oppure per via esterna, in relazione al disturbo di cui si soffre. In particolare la calendula è un alleato delle donne in quanto se si utilizzano preparati a base dei fitoestratti della pianta da assumere oralmente si può sollecitare la corretta funzionalità dell’apparato genitale femminile. Per approfondimenti sul tema si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni delle mestruazioni piante dalle proprietà emmenagoghe.

Polimenorrea cannella composta

polimenorrea cannella composta

Polimenorrea cannella composta: le sue virtù

Nella classifica dei disturbi mestruali degni di considerazione la polimenorrea è una condizione che colpisce non poche donne che si ritrovano ad avere flussi mestruali ad intervalli irregolari prima dei 24 giorni, quando l’alterazione del ciclo mestruale non è causata da una condizione patologica ci si può ad affidare ai rimedi naturali come la cannella composta. Il medico infatti tenendo conto delle condizioni della paziente può consigliare dei preparati fitoterapici che hanno lo scopo di riportare l’organismo ad uno stato di equilibrio a livello ormonale e fisiologico. La fitoterapia a volte può sostituire l’assunzione di integratori di progesterone qualora non siano presenti patologie pregresse che potrebbero causare la polimenorrea, in tal caso è necessario individuare le cause ed adottare le specifiche cure che sono indirizzate a risolvere le patologie responsabile del disordine relativo al flusso mestruale. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Polimenorrea rimedi naturali.

Olio di borragine menopausa: l’azione benefica

olio di borragine menopausa

Olio di borragine menopausa

Tra le diverse piante officinali usate come fitoestratti per le proprietà ricostituenti e  medicinali bisogna segnalare anche l’olio di borragine, un prezioso alleato delle donne in diverse fasi della vita ed in particolare in menopausa. L’olio di borragine, che si ottiene dalla spremitura a freddo dei semi della pianta Borago Officinalis, è un rimedio utile per il trattamento di diverse problematiche in quanto favorisce il mantenimento della salute. L’azione benefica di questo preparato naturale deve essere attribuita alla stessa formulazione della pianta che contiene tra i diversi principi attivi benefici l’acido acido alfa linoleico, l’acido gamma-linolenico, acido oleico, ovvero degli acidi grassi omega 6 che fanno parte della categoria dei polinsaturi. Agli omega 6 si deve un’azione benefica a livello generale per cui si consiglia alle donne in menopausa l’olio di borragine in quanto contrasta l’osteoporosi perché favorisce l’assorbimento di calcio da parte delle ossa, inoltre i polinsaturi agiscono a livello cardiaco riducendo il rischio cardiovascolare; a queste virtù si devono poi aggiungere gli effetti sulla pelle che appare più radiosa e sana. Altre notizie si trovano su Menopausa training autogeno: le funzioni.

Concepimento ostacolato dall’infertilità femminile: i fattori eziologici

concepimento ostacolato dall’infertilità femminile

Concepimento ostacolato dall’infertilità femminile

Nei casi in cui il concepimento è ostacolato dall’infertilità femminile bisogna risalire alle cause che determinano tale condizione che sono da ricondurre a problemi che interessano i diversi organi riproduttivi, per cui si possono evidenziare fattori eziologici a livello cervicale, ovarico, uterino, tubarico. Quando l’infertilità femminile dipende da fattori cervicali allora i problemi sono legati alla stessa presenza del muco che ostacola il passaggio degli spermatozoi si evidenzia un’interazione tra muco e spermatozoi eseguendo un’analisi specifica: il post coital test che consiste nel prelievo nel periodo ovulatorio e nelle ore successive ad un rapporto sessuale di una piccola quantità di muco cervicale che viene esaminato al microscopio per valutare la presenza di spermatozoi dotati di movimento. Il concepimento può risultare impossibilitato anche da problemi  legati all’ovulazione, nello specifico ciò dipende dall’alterazione dell’FSH, l’ormone che favorisce lo sviluppo dei follicoli, e l’LH che stimola la crescita follicolare e favorisce l’ovulazione. Per valutare la riserva ovarica si eseguono degli specifici esami quali: l’ecografia transvaginale in 3D con cui è possibile effettuare la conta dei follicoli antrali, il dosaggio in 3° giorno del ciclo di AMH (ormone antimulleriano), FSH, 17-beta estradiolo. Altre notizie su Aumentare le possibilità di concepimento: alcuni rimedi.

Menopausa training autogeno: le funzioni

menopausa training autogeno

Menopausa training autogeno

Per vivere al meglio i cambiamenti apportati dalla menopausa vengono suggeriti alle donne, che risentono maggiormente di tutti i cambiamenti legati a questo momento cruciale della loro esistenza, diversi approcci tra cui il metodo di auto-rilassamento che consiste nel training autogeno. La funzione principale di questo trattamento è quello di contrastare i sintomi fisici e psicologici dovuti all’invecchiamento femminile, si tratta infatti di un modo semplice e naturale. È importante quindi imparare questa tecnica di allenamento che consiste in una serie di esercizi che mirano a rilassare completamente corpo e mente in breve tempo ed in maniera autonoma, ma solo dopo aver seguito un vero e proprio addestramento. La pratica del training autogeno permette di raggiungere la calma ed uno stadio di profondo rilassamento, in questo modo l’apparato muscolare si distende a cui associare una respirazione appropriata: un  respiro profondo e regolare sgombrando la mente da ogni pensiero. Per approfondimenti si rinvia all’articolo Menopausa rimedi naturali: dieta e rimedi fitoterapici.

Posizioni che sembrerebbero favorire il concepimento e comportamento da seguire

posizioni che sembrerebbero favorire il concepimento

Posizioni che sembrerebbero favorire il concepimento

Anche se non è stato ancora avvalorato da studi scientifici ci sono alcune posizioni che sembrerebbero favorire il concepimento tenendo conto però dei diversi sintomi che attestano che la donna sia nel suo periodo feritile. Le donne che vogliono rimanere incinte devono calcolare quando cade la fase dell’ovulazione nel corso del proprio ciclo mestruale per individuare il periodo fertile si devono contare i giorni da quando ha inizio il ciclo mestruale programmando i rapporti sesso completi a partire dal 12esimo al 15esimo giorno dall’inizio delle mestruazioni; un altro segnale che permette di accertare quando una donna è nel suo periodo fertile è rappresentato dalla maggiore secrezione vaginale: la presenza del muco cervicale filamentoso è il segno dell’imminente ovulazione. Dopo questo preambolo si possono suggerire quelle posizione che sembrano stimolare  l’impianto di una gravidanza: l’esperienza pratica delle donne sembra confermare che di solito sono le posizioni classiche a favorire il concepimento in quanto rendono più agevole il transito del liquido seminale verso l’utero.  Altre notizie utili si trovano su Aumentare le possibilità di concepimento: alcuni rimedi.

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