Medicina ayurvedica dolori mestruali: azioni benefiche

medicina ayurvedica dolori mestruali

Medicina ayurvedica dolori mestruali

Tra le diverse applicazioni della medicina ayurvedica ci sono vari riscontri positivi soprattutto per le donne che possono appellarsi a tale disciplina orientale per trattare anche i dolori mestruali. In particolare questa disciplina promuove gli effetti benefici dell’energia stimolando un continuo cambiamento dentro e fuori del soggetto nel corso di qualsiasi fase della vita cercando di instaurare un rapporto armonioso e sinergico con la stessa fonte di energia fornita dalla natura. I maggiori effetti positivi vengono attivati grazie alla pratica del massaggio ayurvedico che permette che le donne acquisiscano una maggiore consapevolezza  del proprio corpo. La medicina ayurvedica che trova nei massaggi la sua massima espressione consente di agire in maniera terapeutica nelle varie fasi della vita di una donna agendo come palliativo nei confronti dei sintomi che delineano i dolori mestruali. Il massaggio ayurvedico quindi è utile nel periodo che precede il ciclo mestruale, nello specifico si può intervenire sul   del sistema nervoso: eseguendo un massaggio ayurvedico specifico della testa si cerca di rafforzare il sistema nervoso, aumentando l’energia vitale. Ulteriori notizie si trovano su Dolori mestruali eziologia e trattamenti.

Menopausa carenze nutrizionali cosa causano

menopausa carenze nutrizionali

Menopausa carenze nutrizionali

Le donne a causa delle alterazioni ormonali tipiche della menopausa sono spesso vittime di carenze nutrizionali, in particolare tra i valori che vengono maggiormente colpiti si registra frequentemente un deficit di minerali e di vitamine, ossia di quella serie di macronutrienti indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. Di solito si registra un calo della concentrazione di minerali quali: magnesio, calcio e potassio a cui si associano diversi disturbi associati con i sintomi della menopausa; in presenza di un deficit di potassio si viene a determinare uno squilibrio nell’assorbimento del calcio, modificando come conseguenza la densità ossea per cui la mancanza di calcio può esporre le donne ad un maggior rischio di sviluppare osteoporosi; un deficit di magnesio può determinare in menopausa disturbi nella sfera psicologica provocando nervosismo, stanchezza ed irritabilità, oltre che; il deficit di calcio si correla alla comparsa di osteoporosi. Di solito le donne in menopausa possono risentire di carenze vitaminiche con cali della vitamina D3, che favorisce l’assorbimento intestinale del calcio e la sua fissazione ossea, e della vitamina C che invece favorisce la sintesi delle cellule dell’osso. Per altre notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa integratore a base di olio di enotera.

Amenorrea regime alimentare

amenorrea regime alimentare

Amenorrea regime alimentare: l’importanza della dieta

Nel caso in cui la condizione di amenorrea è dovuta a squilibri ormonali è opportuno aver cura anche del regime alimentare che assume un ruolo significativo per poter risolvere l’alterazione del ciclo mestruale. Si raccomanda di inserire nella propria alimentazione un equilibrato apporto di macronutrienti: l’alimentazione deve essere ben bilanciata e variegata, comprensiva di proteine, fibre e grassi. L’alimentazione nelle donne amenorroiche deve essere curata in maniera adeguata, in particolare si raccomanda di privilegiare i cibi ricchi di minerali per cui è bene portare in tavola frutta e verdura meglio se cruda oppure scottata o stufata. Può essere utile assumere integratori alimentari  quali quelli a base do vitamina B6, vitamina E, beta-carotene; nello specifico la vitamina B6 in quanto “vitamina delle donne” è indispensabile per diverse reazioni enzimatiche, ma è utile anche per regolare il metabolismo proteico e nel modulare l’azione degli ormoni steroidei: favorisce infatti la metabolizzazione della concentrazione di estrogeni; per normalizzare il quadro ormonale si raccomanda la vitamina E, presente negli oli vegetali, nelle verdure e nei cereali integrali. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Amenorrea approccio naturale: il ginseng.

Concepimento favorire l’annidamento

concepimento favorire l’annidamento

Concepimento favorire l’annidamento: le indicazioni di Gabriella A. Ferrari

Da diversi studi è emerso il ruolo attivo dei genitori prima e durante il concepimento per favorire l’annidamento in particolare la donna ha un ruolo attivo nel determinare l’annidamento della cellula fecondata nell’utero. Questo punto viene spiegato da Gabriella Ferrari Arrigoni autrice del libro dal titolo “La comunicazione e il dialogo dei nove mesi” oltre a spiegare il dialogo tra madre e bambino durante la gestazione si fa riferimento al momento dell’annidamento che rappresenta per l’autrice “il momento del consenso formale e amorevole della madre all’esistenza del suo bambino”. Dopo l’avvenuto concepimento la madre avvia con il nascituro un dialogo a livello inconscio, su questo piano la psiche materna disinnesca le difese immunitarie nei confronti dell’embrione-morula per consegnargli il proprio corpo che diventerà nei mesi della gestazione la sua culla ossia il suo nido sicuro; allo stesso tempo la madre avvia una serie di accortezze che impediscono al bambino di staccarsi; un ruolo fondamentale è poi costituito dalla preparazione della nutrizione mediante l’aumento dei livelli di glicemia. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Concepimento impianto gravidanza.

Dolori mestruali esercizi fisici utili

dolori mestruali esercizi fisici utili

Dolori mestruali esercizi fisici utili

Molte donne ignorano l’importanza dell’esercizio fisico svolto regolarmente, in particolare nel caso di dolori mestruali vengono indicati degli esercizi fisici utili per diminuire il dolore e gli altri sintomi fastidiosi compresi nella dismenorrea. Tra le attività più indicate per placare la sintomatologia legata al ciclo mestruale doloroso si consigliano lo yoga ed il pilates in quanto discipline che permettono di tonificare il corpo ed allo stesso tempo rilassare la mente, inoltre agiscono contro l’ansia. Si tratta di esercizi che attivano il rilassamento dei muscoli offrendo il raggiungimento di un benessere completo sia a livello fisico che a livello psicologico, l’importante è eseguire con costanza queste attività per poter ottenere dei benefici duraturi. Oltre allo yoga ed al pilates si suggeriscono tutte quelle  attività che favoriscono la distensione dei muscoli ed il rilassamento in quanto lo stress e l’ansia tendono ad aggravare i sintomi mestruali. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Dolori mestruali fortissimi: patogenesi e diagnosi.

Menopausa integratore a base di olio di enotera

menopausa integratore a base di olio di enotera

Menopausa integratore a base di olio di enotera

In caso di vampate di calore dovute alla menopausa può essere prescritto un integratore a base di olio di enotera che contiene acido linoleico e GLA (acido gamma-linolenico), appartenenti alla serie degli omega 6, si tratta quindi di un rimedio utile per placare questi manifestazioni sintomatiche. Sfruttando i principi attivi degli acidi grassi polinsaturi, ed in particolare di GLA, l’olio di enotera è un prezioso alleato per le donne che risentono dei dolori mestruali che caratterizzano la sindrome premestruale, per cui riduce la tensione mammaria, il senso di irritabilità, diminuisce poi il gonfiore ed il dolore addominale, contrasta poi la ritenzione dei liquidi. Questo rimedio viene consigliato come integratore alimentare per il trattamento di diversi disturbi femminili per questo si merita l’accezione di “olio delle donne”, di fatto oltre ad essere indicato per lenire i tipici disturbi che accompagnano non poche donne durante la sindrome premestruale, questo rimedio agisce beneficamente contrastando l’eventuale infertilità ma anche l’impotenza maschile; inoltre l’olio di enotera può essere assunto in gravidanza sotto il controllo medico per prevenire la pressione alta. Gli effetti positivi di questa essenza sono rivolti essenzialmente nei confronti del dolore al seno, dell’endometriosi, delle vampate di calore dovute alla menopausa. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa Dhea: la sua azione sui sintomi.

Disturbi dell’ovulazione che incidono sul concepimento

disturbi dell’ovulazione che incidono sul concepimento

Disturbi dell’ovulazione che incidono sul concepimento

Non poche donne che si rivolgono periodicamente al proprio ginecologo di fiducia quando evidenziano alterazioni relative al ciclo mestruale presentano alcuni disturbi dell’ovulazione spesso con il passare del tempo si acquisisce la consapevolezza che questi fattori incidono negativamente e significativamente sul concepimento: quando infatti non si ha un’ovulazione normale si riscontrano delle conseguenze negative sul fronte del concepimento, in particolare poi se i cicli mestruali sono irregolari è più probabile che non vi sia ovulazione determinando una condizione di infertilità. Per attivare una corretta funzione ovulatoria vengono chiamati in causa anche altri sistemi dell’organismo di una donna tra cui la funzionalità tiroidea, la funzionalità dell’asse pituitario ipotalamico, la secrezione ed azione dell’insulina ed anche la funzionalità adrenale. Tra i disturbi che possono  alterare la fase ovulatoria delle donne bisogna menzionare diverse condizioni tra cui: la sindrome da ovaio policistico, l’obesità, l’eccesso di ormoni androgeni, resistenza all’insulina ed iperinsulinemia. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Fertilità età la correlazione.

Menopausa Glonoinum indicazioni

menopausa Glonoinum

Menopausa Glonoinum

Tra i rimedi omeopatici utile per le donne in menopausa si consiglia anche il Glonoinum, un preparato disponibile nella formulazione in granuli sublinguali che possiede delle efficaci proprietà per dare sollievo ai disturbi legati a questo periodo cruciale per la vita di una donna. Durante la menopausa molte donne infatti risentono delle conseguenze delle vampate di calore e di problemi vasomotori che si presentano in menopausa che causano forti afflussi di sangue al volto a cui spesso si associano cefalea con battiti arteriosi al corpo, alla testa ed al collo. Il rimedio in genere viene indicato per le vampate di calore ma anche per alleggerire il quadro sintomatico legato ad altri disturbi, ed infatti il Glonoinum si usa anche in caso di alterazioni relative al ciclo mestruale, soprattutto se arrivano in ritardo oppure sono assenti per cause fisiologiche. Tra gli altri possibili impieghi del rimedio naturale ci sono condizioni di vertigini dovuta all’ipertensione; episodi persistenti di cefalea  violenta e pulsante, con sensazione di afflusso di sangue alla testa ma anche in caso di mal di testa da insolazione. Per altre notizie si rimanda alla lettura di Premenopausa trattamento omeopatico.

Concepimento gravidanza gemellare: come prepararsi

concepimento gravidanza gemellare

Concepimento gravidanza gemellare

Dopo l’avvenuto concepimento la futura mamma avrà la consapevolezza di una gravidanza gemellare in genere sin dalla prima ecografia, programmata solitamente attorno all’8°-12° settimana di gestazione. A differenza di una gravidanza monofetale quella gemellare comporta alcune evidenti differenze a partire dalla stessa influenza degli ormoni che in tal caso vengono prodotti in maggiore quantità; nei primi mesi poi le future mamme risentono dei caratteristici sintomi di inizio gravidanza che spesso possono risultare accentuati, per cui la nausea gravidica può essere più persistente come anche il senso di stanchezza e la sonnolenza. A partire poi dal terzo trimestre dopo il concepimento la gravidanza gemellare inizia a farsi sentire per quanto riguarda l’aumento di peso e le dimensioni del pancione che tendono ad essere maggiori rispetto a quelle tipiche di una gravidanza monofetale. Di solito la gravidanza gemellare ha maggiore probabilità di un parto prematuro, per cui il ginecologo programma nell’ultimo trimestre della gravidanza un monitoraggio ad una cadenza regolare e frequente per verificare che la gestazione prosegua in modo regolare. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di Concepimento dosaggio degli ormoni femminili.

Infertilità femminile salpingite: la relazione

infertilità femminile salpingite

Infertilità femminile salpingite

In alcuni casi la causa dell’infertilità femminile è da ascrivere alla condizione patologica della salpingite con cui si fa riferimento ad un processo infiammatorio che interessa le tube di Falloppio dette anche salpingi, se invece  l’infiammazione  interessa anche le ovaie si parla di annessite. I principali responsabili dell’infezione femminile sono soprattutto i batteri che possono raggiungere l’utero  passando attraverso la vagina, i principali fattori eziologici sono rappresentati da: streptococchi, stafilococchi, bacilli tubercolari,  gonococco. In ambito clinico vengono distinte due forme di salpingiti: quelle acute possono essere a loro volta semplici o purulente, quelle croniche a loro volta vengono classificate in diverse categorie delineando la forma atrofica, quella ipertrofica, la granulomatosa aspecifica e quella istmica nodosa. La forma più semplice detta anche catarrale determina un’alterazione nella struttura delle tube, che appaiono molli, elastiche e di consistenza pastosa; la forma purulenta invece causa un ingrossamento delle tube in corrispondenza della zona ampollare dove avviene la fecondazione. Più severa è la condizione della salpingite cronica ipertrofica che si evidenzia quando il volume della tuba aumenta uniformemente, questa forma può evolvere nella variante cronica atrofica se la tuba appare rigida e sottile; si diagnostica invece la salpingite istmica nodosa in presenza di occlusioni delle tube del tratto intramurale spesso associata ad infertilità. Altre notizie su Fertilità età la correlazione.

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