Menopausa magnesio: la sua utilità

menopausa magnesio

Menopausa magnesio: perché è un minerale indispensabile

Per affrontare positivamente i cambiamenti fisici, fisiologici ed emotivi a cui va incontro il corpo di una donna quando si avvicina alla menopausa si consiglia di assumere un maggiore apporto di magnesio. Come conseguenza diretta della cessazione dell’attività ovarica si vengono a verificare una serie di disturbi che si traducono in: vampate di calore, perdita di elasticità della pelle, osteoporosi, depressione, sbalzi repentini di umore, insonnia. Possiamo quindi distinguere almeno tre benefici del magnesio per la donna in menopausa: un aiuto per la sfera neurovegetativa, un sostegno naturale alla salute delle ossa e un valido argine a sudorazioni notturne e vampate. Il tutto senza controindicazioni, interazioni farmacologiche o effetti collaterali di rilievo. Il magnesio è un minerale che contribuisce a prevenire l’osteoporosi in quanto favorisce la fissazione del calcio nelle ossa, che nel corso della menopausa diventano più fragili, quindi attraverso l’assunzione del magnesio in associazione del calcio è opportuno bilanciare i due minerali  per neutralizzare il rischio dello sviluppo dell’osteoporosi. Oltre a questa azione il magnesio influenza anche il funzionamento del sistema nervoso in questo modo interviene sull’umore delle donne in menopausa placando gli stati ansiosi ed il nervosismo, inoltre è un ausilio indispensabile anche per contrastare l’astenia generale che tende ad interessare sia la sfera fisica che quella mentale. Altre notizie su Magnesio trifoglio rosso e melatonina in menopausa: quali proprietà possiedono.

Concepimento ovodonazione: come avviene la tecnica di procreazione assistita

concepimento ovodonazione

Concepimento ovodonazione

Tra le tecniche che permettono di realizzare il concepimento in caso di problemi femminili può essere adottata l’ovodonazione, una tecnica di procreazione assistita di tipo eterologo che è vietata in Italia dove la legge proibisce la donazione di ovociti e di spermatozoi. La full egg donation viene praticata in diverse nazioni in Europa come ad esempio in Spagna, in Grecia, in Belgio dove si può eseguire l’ ovodonazione, ma a patto che l’identità dei bambini nati con questa tecnica resti celata, inoltre le donatrici devono rimanere anonime in questo modo non potranno conoscere i bambini nati con questa tecnica di procreazione assistita. In alcuni contesti si possono usare gli ovociti di una familiare. La donazione di ovociti viene fatta da donne sane in età fertile, in grado di produrre un buon livello di ovociti, le donatrici inoltre vengono sottoposte a diversi esami diagnostici per escludere che abbiano malattie infettive oppure ereditarie; mentre le donne riceventi non sono in grado di avere figli con i propri ovociti. Fattori indispensabili che devono possedere le donatrici che prendono parte alla full egg donation sono: l’età, in quanto devono essere fertili; le buone condizioni di salute; la buona qualità degli ovociti  per scongiurare casi di aborto. Altre notizie utile su Concepimento dopo i 40 anni: i rischi.

Polimenorrea mestruazioni in anticipo ed insufficienza luteale

polimenorrea mestruazioni in anticipo

Polimenorrea mestruazioni in anticipo

Tra le alterazioni che riguardano la frequenza mestruale quando il ciclo arriva in anticipo rispetto alla cadenza considerata convenzionalmente regolare, cioè prima di 25 giorni, si parla di polimenorrea, in questo caso le mestruazioni arrivano in anticipo contando i giorni che vanno dal primo giorno dell’arrivo del flusso mestruale al primo giorno della mestruazione del mese successivo. Questa alterazione si caratterizza essenzialmente per un riduzione della durata della fase follicolare che non interferisce con la fertilità, ma nella polimenorrea si può osservare anche un accorciamento della fase luteinica che caratterizza i giorni di ciclo che vanno dal 14° al 28° giorno di un ciclo mestruale considerato regolare, questa condizione influisce  con la fertilità determinando l’insorgenza di alcuni problemi di non poca rilevanza che possono addirittura rendere impossibile il concepimento. Talvolta infatti la polimenorrea può causare la condizione di insufficienza luteinica, come conseguenza diretta della breve durata della fase luteinica l’impianto dell’ovocita fecondato nell’endometrio risulta inibita. Ulteriori notizie si trovano su Polimenorrea rimedi naturali.

Concepimento in premenopausa

concepimento in premenopausa

Concepimento in premenopausa: irregolarità

Anche se non è raro registrare casi di donne che portano a termine una gravidanza avanti negli anni come conseguenza del concepimento in premenopausa, talvolta quando si verifica l’impianto di una gravidanza in una donna prossima al periodo dell’infertilità si possono evidenziare dei rischi non di poco conto, che si traducono in aborti spontanei, il altri casi invece possono sorgere delle anomalie cromosomiche nel nascituro. Tra i primi sentori che annunciano l’inizio della premenopausa ci sono le prime irregolarità del ciclo mestruale: le donne possono non solo andare incontro mestruazioni scarse oppure abbondanti, ma possono anche evidenziare delle alterazioni nella stessa ciclicità: il ciclo mestruale può presentarsi in periodi diradati, l’intervallo tra una mestruazione e l’altra supera i 32 o i 35 giorni, in tal caso si va incontro all’oligomenorrea; se invece le mestruazioni  tendono a presentarsi con più frequenza allora si parla di polimenorrea. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Concepimento dopo i 35 anni: il calo della fertilità.

Contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo in menopausa

contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo in menopausa

Contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo in menopausa: rimedi

Per contrastare gli effetti dell’invecchiamento cutaneo e delle mucose che interessano le donne in menopausa si consigliano dei rimedi fisioterapici per la pelle. Le donne nel corso della menopausa devono affrontare tra i tanti cambiamenti fisici anche delle alterazioni a livello cutaneo, di fatto la pelle diventa più secca, sottile e quindi risulta essere maggiormente esposta ai traumi, la pelle inoltre va incontro ad una perdita di tonicità e di elasticità in quanto a causa delle variazioni dei livelli ormonali si accelera l’invecchiamento cutaneo. Per trattare in modo efficace questa serie di alterazioni indotte dalla menopausa che si traducono nella secchezza cutanea possono dimostrarsi utili diversi preparati erboristici che contengono al loro interno gli estratti di piante consigliate per affrontare anche altri disturbi della menopausa, si tratta di  rimedi ad uso orale oppure topico, per orientarsi tra i diversi preparati è comunque opportuno rivolgersi ad un erborista di fiducia. Maggiori informazioni si trovano su Menopausa assunzione di fitormoni.

Mestruazioni con grumi densi e fibroma uterino

mestruazioni con grumi densi

Mestruazioni con grumi densi

Le donne che hanno di solito un flusso mestruale copioso in quanto espellono una grande quantità di sangue in tempi brevi possono presentare delle mestruazioni con grumi densi caratterizzati tra l’altro da un colore alquanto scuro. Si tratta di una condizione piuttosto comune soprattutto se il ciclo mestruale è irregolare, infatti è un tratto che caratterizza chi soffre di amenorrea con mestruazioni che si presentano ogni due o tre mesi, in quanto dopo una lunga assenza di flusso mestruale esso compare in quantità più abbondante del solito. Nel caso di mestruazioni irregolari dunque è frequente riscontrare delle formazioni di coaguli densi ma di dimensioni ridotte, qualora però le dimensioni dei grumi si fanno più rilevanti allora è bene non sottovalutare la situazione e richiedere un consulto al proprio medico o ginecologo.  Nel caso di grumi più grandi della lunghezza del proprio pollice è bene quindi verificarne le cause perché si potrebbe trattare di un fibroma uterino di natura comunque benigno che va curato prontamente. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Rimedi di tipo naturale alterazioni delle mestruazioni: stellaria ed angelica.

Amenorrea rimedi floreali

amenorrea rimedi floreali

Amenorrea rimedi floreali: Australian Bush Flowers

Per recuperare l’equilibrio che regola il ciclo mestruale e risolvere la temporanea condizione di amenorrea che può colpire le donne possono essere adoperati dei rimedi floreali consigliati da uno specialista floriterapeuta che conosce le proprietà possedute dai fiori di Bach. In caso di momentaneo squilibrio del ritmo ormonale legato a fattori di tipo fisiologico che determinano l’assenza delle mestruazioni per alcuni cicli ci si può quindi rivolgere alla floriterapia che suggerisce diversi trattamenti utili non solo per risolvere questa alterazione legata al ciclo mestruale ma anche altre anomalie non riconducibili però a condizioni di tipo patologico. Tra i fiori di Bach che possono essere prescritti per trattare l’amenorrea si consigliano  i fiori Australiani, nello specifico delle preparazione contenenti Australian Bush Flowers, seguendo il giusto dosaggio e la corretta posologia indicata dallo specialista in materia almeno per 2 mesi consecutivi, si può ripristinare l’equilibrio ormonale e quindi porre rimedio all’amenorrea. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Amenorrea approccio naturale: il ginseng.

Menopausa assunzione di fitormoni

menopausa assunzione di fitormoni

Menopausa assunzione di fitormoni: l’azione

In menopausa quando i sintomi diventa intollerabili alle donne viene di solito prescritta una terapia ormonale sostitutiva, oppure in alternativa viene loro consigliato un trattamento che prevede l’assunzione di fitormoni. La fitochimica individua diverse sostanze presenti nelle piante che svolgono un’azione paragonabile agli ormoni, si tratta dei fitormoni o fitoestrogeni che favoriscono la produzione degli ormoni femminili, ossia degli estrogeni e del progesterone. In natura dunque si trovano diversi estrogeni naturali che agiscono direttamente sul corpo andando a compensare l’effetto svolto dagli stessi estrogeni utilizzati nella terapia sostitutiva, ma si tratta comunque di un’azione naturale e più leggera. Bisogna inoltre segnalare che l’azione dei fitormoni è diretta solo su alcune parti del corpo quali: sistema cardiovascolare, pelle, ossa, cervello e vagina. In natura si trovano delle piante che garantiscono alle donne un’azione simile agli ormoni estrogeni ed altri che invece favoriscono l’attività progestinica, nello specifico i fitoestrogeni validi nella menopausa si trovano nella soia e nelle patate dolci, inoltre contengono cellule vegetali che stimolano questi ormoni femminili anche le piante officinali come la salvia,il trifoglio, l’angelica per questo per contrastare i sintomi fisici e psicologici tipici della menopausa si consiglia un trattamento naturale a base di tintura madre o estratto secco di queste piante. Altre informazioni su Approccio naturale menopausa: la cimicifuga.

Rimedi di tipo naturale alterazioni delle mestruazioni: stellaria ed angelica

rimedi di tipo naturale alterazioni delle mestruazioni

Rimedi di tipo naturale alterazioni delle mestruazioni

Tra i rimedi di tipo naturale indicati per le alterazioni delle mestruazioni utili per recuperare l’equilibrio si consiglia la stellaria il cui nome scientifico è Alchemilla vulgaris. L’efficacia di questa pianta sulle donne è valida non solo sul flusso mestruale ma anche su diversi disturbi uterini, in particolare viene consigliata come valido trattamento a scopo preventivo per neutralizzare l’insorgenza dei fibromi all’utero, è una cura per trattare poi le perdite bianche. La stellaria possiede infatti diverse proprietà tra cui bisogna segnalare quelle di tipo: carminativa, diaforetica, diuretica, espettorante, lassativa, rinfrescante. Per quanto riguarda invece i principi attivi contenuti nell’Alchemilla vulgaris in essa si trovano: sali alcalini, tannino, vitamine del gruppo B, vitamina C, saponine. Si suggerisce di utilizzare l’estratto secco della stellaria per preparare un decotto che agisce non solo come un tonico ma anche come un ricostituente dall’azione depurativa: si consiglia di prendere due tazze di tisana di Alchemilla vulgaris da bere una al mattino ed una alla sera. Maggiori informazioni su Mestruazioni rimedi naturali: l’azione regolatrice del cumino.

Amenorrea approccio naturale: il ginseng

amenorrea approccio naturale

Amenorrea approccio naturale

Se non sussistono delle condizioni patologiche che determinano l’amenorrea si può seguire un approccio naturale e tra i rimedi che possono essere adottati si consiglia anche il ginseng. Quando l’organismo non risulta in equilibrio possono verificarsi delle alterazioni nel ciclo mestruale da attribuire  diversi fattori quali: dimagrimento improvviso, un’alimentazione non equilibrata, periodi di forte stress, sospensione della pillola anticoncezionale, cambiamenti improvvisi e frequenti. In questo caso trattandosi di una condizione di amenorrea non patologica si possono adoperare diverse piante come rimedi naturali. In caso di assenza del ciclo mestruale da imputare a fattori fisiologici si può utilizzare il ginseng chiedendo un preventivo parere al proprio medico che potrà indicare la corretta posologia e la durata del trattamento. In particolare tra le proprietà da imputare a questa radice d’origine asiatica bisogna segnalare le sue virtù di tipo tonico utile per contrastare gli stati di affaticamento di natura psicofisica, in quanto la pianta stimola il sistema endocrino favorendo il rilascio degli ormoni alleviando la fatica psichica e l’astenia. Maggiori informazioni si trovano su Amenorrea da stress: i principali motivi e le possibili terapie.

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