Menopausa ritenzione idrica come contrastarla

menopausa ritenzione idrica

Menopausa ritenzione idrica

Varie manifestazioni si vengono a verificano in menopausa tra di esse anche la ritenzione idrica può diventare un problema più o meno fastidioso, anche se non tutte le donne ne vengono interessate. Ancora una volta i responsabili di questo disturbo sono gli scombussolamenti ormonali a cui va incontro il corpo della donna nella fase della perdita della fertilità. Spesso le donne in menopausa risentono di alcune difficoltà ad eliminare i liquidi in eccesso, tutto ciò si traduce non solo in un certo gonfiore addominale ma anche nella comparsa della cellulite e dell’antiestetico inestetismo della pelle a buccia d’arancia. Anche chi in precedenza ne era immune  durante la menopausa può risentire degli effetti della ritenzione idrica una conseguenza diretta dei cambiamenti ormonali, per cui per contrastare l’insorgenza di questo problema si possono adottare dei piccoli accorgimenti agendo principalmente su due fronti: la dieta e l’attività fisica. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Ymea Silhouette menopausa: le proprietà dell’integratore.

Concepimento influenza della luna piena: credenza popolare

concepimento influenza della luna piena

Concepimento influenza della luna piena

Una lunga tradizione popolare, le cui origini si perdono in un passato lontano, tramanda una credenza secondo cui il concepimento risente dell’influenza della luna piena, un’ipotesi appoggiata dal fatto che le stesse fasi lunari spesso vengono prese ad esempio quando si parla del ciclo mestruale, ma anche dal fatto che la luna piena poi sia correlata a diversi aspetti della vita dell’uomo. Secondo questa leggenda popolare tra il concepimento e la fase di luna crescente vi sarebbe una stretta correlazione in quanto questo periodo rappresenterebbe la fase di maggiore fecondità, nello specifico  la luce della luna crescerebbe parallelamente alla fertilità di una donna. Di conseguenza, la fase calante sarebbe considerata un periodo non favorevole al concepimento in quanto viene meno non solo la luminosità della luna ma lo stesso vigore che favorisce il concepimento. Inoltre si ipotizza che se l’inizio della gestazione avviene in luna crescente allora sono più alte le  probabilità di dare alla luce un maschio, con un anticipo della data del parto; se però la gravidanza ha avvio con la luna calante è più probabile la nascita di una femmina ed in questo caso si viene a verificare un ritardo del parto. Altre notizie su Concepimento calendario Maya

Menopausa vampate di calore: le proprietà della salvia

menopausa vampate di calore

Menopausa vampate di calore

Da sempre il sintomo più caratteristico della menopausa è rappresentato dalle vampate di calore per cui sin dal passato si sono cercati dei rimedi che permettessero di convivere con la manifestazione di questa manifestazione, e tra i rimedi fitoterapici più noti vi è la salvia. Si tratta di uno dei disturbi che un gran numero di donne lamenta durante la menopausa e che si manifestano improvvisamente inondando di una sensazione di calore il corpo: le vampate si diramano fino al viso, provocando arrossamento della pelle, sudorazione e tachicardia. Risentono maggiormente della manifestazione delle vampate di calore, definite dal punto di vista clinico turbe vasomotorie, come attestano alcuni dati statistici recentemente raccolti a livello di indagine sperimentale, quelle donne sessualmente non appagate mente quelle che hanno una vita sessuale più che soddisfacente lamentano raramente questi disturbi. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa assunzione di fitormoni.

Fertilità femminile Egg timer per misurare gli ovuli

fertilità femminile Egg timer

Fertilità femminile Egg timer

La fertilità femminile può essere testata attraverso il monitoraggio della produzione ovarica che può essere effettuato grazie all’Egg timer, un’analisi che permette di misurare la quantità di ovuli prodotta dalle ovaie delle donne. Lo studio condotto da alcuni ricercatori australiani è giunto alla conclusione che per poter determinare quanti ovuli sono presenti nelle ovaie è necessario sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue dai risultati ottenuti si potrà così addirittura favorire il concepimento se ce ne fosse bisogno con un trattamento per la fertilità, inoltre grazie all’Egg timer  le coppie potranno addirittura pianificare in maniera più precisa quando allargare il proprio nucleo familiare. Alla base di questo esame vi è la valutazione della stessa possibilità di ovulazione, nel corso dell’indagine infatti  si procede con la misurazione di un ormone specifico della fertilità, infatti l’esame è denominato test ormonale AMH quindi può essere un prezioso ausilio per rilevare eventuali rischi di infertilità oppure di menopausa precoce, si tratta poi di un esame indicato per le donne che hanno un passato caratterizzato da episodi di cancro, endometriosi oppure che si sono sottoposte ad interventi chirurgici alle ovaie. Altre notizie su Calcolo fertilità ed ormoni.

Menopausa rughe attiniche prevenzione

menopausa rughe attiniche

Menopausa rughe attiniche

Tra i numerosi cambiamenti che intervengono nel corso della menopausa vi è anche la comparsa graduale delle rughe attiniche da ascrivere principalmente agli sconvolgimenti a livello ormonale che causa dei radicali cambiamenti a livello fisico e psichico. La comparsa di rughe si fa più evidenti sul viso durante la menopausa in quanto la cute perde gradualmente elasticità, spessore, compattezza a causa della carenza di collagene e di acido ialuronico. Le rughe attiniche vengono a verificarsi come conseguenza del rilassamento della cute che evidenzia un danno cumulativo attivato sulle fibre elastiche e sul collagene come risposta cutanea al calo dei livelli di ormoni estrogeni, a questo deficit si associa anche un’alterazione del turn-over cellulare che risulta rallentato dall’avanzare dell’età. Per contrastare la comparsa di rughe in menopausa è necessario nutrire dall’interno l’organismo e la pelle seguendo una dieta specifica, che consiste nell’uso di antiossidanti, da associare ad un corretto rituale di bellezza che consiste nell’uso di prodotti specificatamente formulati per le donne in menopausa che hanno lo scopo di attenuare le manifestazioni  delle rughe attiniche, si tratta di cosmetici composti da principi attivi naturali in grado di nutrire la pelle e levigarla. Maggiori notizie si trovano su Menopausa aterosclerosi: le conseguenze.

Alterazioni del ciclo mestruale spotting: cause

alterazioni del ciclo mestruale spotting

Alterazioni del ciclo mestruale spotting

Tra i disturbi femminili legati alle alterazioni del ciclo mestruale vi è anche lo spotting che identifica le perdite uterine scure che vengono a presentarsi tra una mestruazione e l’altra, che si manifesta sporadicamente ma quando tende a ripresentarsi può rappresentare il sintomo di patologie gravi. Tra i possibili fattori eziologici di questa anomalia bisogna segnalare delle cause organiche e funzionali che spesso si vengono a sovrapporre rendendo difficile risalire al principale fattore che causa lo spotting. Tra le cause di tipo funzionale lo stress rappresenta l’elemento principale che determina anche diverse irregolarità mestruali tra cui: l’oligomenorrea, la polimenorrea e la metrorragia che si presentano come delle passeggere alterazioni del ciclo mestruale che tendono a risolversi in genere spontaneamente. Lo spotting può dipendere anche da altri fattori che possono destare maggiori apprensione nella donna, per cui è fondamentale rivolgersi prontamente al proprio ginecologo di fiducia si tratta di diverse cause organiche quali: infiammazioni che evolvono in episodi di vaginite o vaginosi; casi di menopausa precoce; insorgenza di carcinomi, fibromi, polipi; formazione di cisti ovariche; quadro clinico dell’endometriosi; ectopia del collo dell’utero. Per maggiori notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea.

Menopausa ipertricosi come si evidenzia

menopausa-ipertricosi

Menopausa ipertricosi

Gli estrogeni diminuiscono progressivamente nel corso della menopausa mentre il livello degli androgeni rimane invariato, ciò causa una maggiore attività dei bulbi piliferi, come conseguenza si viene a determinare una condizione di ipertricosi. L’aumento della pilificazione nelle donne può avvenire in zone dove normalmente è presente la peluria ma non è eccessivamente, in questo caso i peli sono di tipo terminale e si fanno più robusti e scuri. Le cause dell’incremento della peluria nel corso della menopausa sono dovuti quindi alla progressiva androgenizzazione  dal momento che la conversione da vello a pelo terminale è gestito dagli stessi ormoni androgeni. In questo caso l’ipertricosi si viene ad evidenziare come una conseguenza dell’azione dei principali ormoni femminili ad effetto androgeno costituiti dal testosterone prodotto dalle ovaie, dal surrene ed in parte dalla conversione periferica di alcuni steroidi, viene implicato anche l’androstenedione prodotto sia a livello surrenalico che ovarico, il deidroepiandrosterone ed il suo solfato (DHEA-S). Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Disturbi premenopausa: fisici e psicologici.

Celiachia amenorrea ed altre alterazioni femminili

celiachia amenorrea

Celiachia amenorrea

Tra le possibili manifestazioni cliniche della celiachia vi è anche la condizione di amenorrea: il malassorbimento del cibo infatti può determinare talvolta nelle donne l’interruzione temporanea del ciclo mestruale delineando irregolarità nel ciclo mestruale. La celiachia è patologia dell’intestino tenue che causa una risposta immune nei confronti del glutine che causa la distruzione dei villi intestinali che provvedono al processo di assorbimento delle sostanze nutritive , è l’unica di cui è noto il fattore ambientale scatenante, ovvero il glutine. Essa si configura come una malattia. Trattandosi di una condizione abbastanza frequente nelle donne si ritiene che vi sia una certa predisposizione dovuta agli ormoni femminili sono quindi implicati gli estrogeni ed il progesterone, per cui si riscontrano anche frequentemente irregolarità nel ciclo mestruale, ma allo stesso tempo il malassorbimento dei nutrienti responsabili della manifestazione della celiachia può determinare anche un ritardo della prima mestruazione, per cui il menarca può presentarsi più in là negli anni. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni delle mestruazioni cicli anovulari: cosa vuol dire.

Menopausa stanchezza da cosa dipende

menopausa stanchezza

Menopausa stanchezza

Dopo l’arrivo della menopausa, quando cessa l’attività ovarica e quindi i cicli mestruali si interrompono, tra i vari cambiamenti avvertiti a livello fisico dalle donne vi è la stanchezza: si tratta di una condizione di astenia prolungata da ascrivere alla riduzione della produzione di estrogeni e progesterone delle ovaie, a cui si associa un incremento degli ormoni che regolano l’attività della ghiandola ipofisaria. Alcune donne in menopausa incominciano a sentirsi improvvisamente più stanche senza una motivazione reale, ossia senza aver svolto delle attività stressanti fisicamente, questo perché gli ormoni sessuali femminili in questo periodo a causa delle alterazioni a cui vanno incontro influenzano l’umore ed il metabolismo. Come conseguenza quindi delle modificazioni dei livelli degli ormoni sorgerebbero diversi disturbi che accompagnano le donne nel periodo del climaterio ma anche in quello post-menopausale. Le modifiche ormonali possono condizionare pesantemente la vita e le relazioni sociali, per tale ragione il medico potrebbe consigliare un trattamento ormonale con estrogeni e progestinici. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Menopausa tè bianco: la sua azione benefica.

Prezzemolo flusso mestruale scarso: la sua azione

prezzemolo flusso mestruale scarso

Prezzemolo flusso mestruale scarso

L’utilizzo farmacologico del prezzemolo viene confermato soprattutto dalle sue proprietà emmenagoghe quindi in caso di flusso mestruale scarso oppure assente può essere consumato come rimedio terapeutico per regolare questo tipo di alterazioni mestruali. Oltre a favorire la regolarità del flusso mestruale, il prezzemolo possiede altre virtù curati veda ascrivere allasua azione stimolante, tonica, a cui si aggiunge una valida proprietà antianemica, ma a questa pianta molto comune si devono attribuire anche altre virtù quali: l’azione antiscorbutica, delle virtù depurative e diuretiche, ma anche sedative, risolventi. Le proprietà emmenagoghe del prezzemolo contribuiscono a far aumentare la quantità e la durata del flusso mestruale quando si riscontrano delle fisiologiche alterazioni che causano oligomenorrea ed ipomenorrea, ossia flusso ematico scarso rispetto alla normalità. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Alterazioni del flusso mestruale ipermenorrea.

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