Dolori mestruali sbalzi della secrezione ormonale e DDPM

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Dolori mestruali
dolori mestruali sbalzi della secrezione ormonale
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Dolori mestruali sbalzi della secrezione ormonale

La sindrome premestruale che è caratterizzata dai cosiddetti dolori mestruali è monopolizzata dagli sbalzi della secrezione ormonale, nello specifico sono gli steroidi ovarici ad innestare i sintomi legati alla sfera dell’umore nell’arco della sindrome premestruale. Non tutte le donne vengono interessare dagli stessi disturbi, per cui in base alle caratteristiche ed alla gravità dei disagi esperito nella fase premestruale si è soliti distinguere diversi gradi, si parla per questo di:

  • sindrome premestruale (SPM) di grado lieve;
  • sindrome premestruale di grado moderato;
  • SPM grave;
  • disturbo disforico premestruale (DDPM).

Diversi fattori determinano nelle donne la manifestazione dei dolori mestruali, in particolare un ruolo significativo viene giocato dalla stessa predisposizione genetica per cui in prossimità del ciclo mestruale si presentano disagi fisici di lieve o più intensa gravità; appare più preoccupante invece il quadro clinico della SPM grave che si accompagna anche a degli evidenti sintomi legati alla sfera umorale, causando la comparsa di tristezza, aggressività ed irritabilità durante la fase luteale e premestruale. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Dolori mestruali vitamina D: la ricerca dell’Università di Messina.

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Il disturbo disforico premestruale

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Si tratta di un vero e proprio disagio con cadenza ciclica che determina una serie di sintomi che vanno ad incidere  con la stessa qualità della vita della donna che viene assalita da una serie di malesseri che coinvolgono principalmente la sfera emotiva ed affettiva. Il disturbo disforico premestruale infatti causa diverse manifestazioni umorali quali: diminuito interesse; difficoltà di concentrazione; irritabilità persistente; ansia; umore depresso; stanchezza; alterazione dell’appetito; modifiche del sonno. In genere i sintomi del disturbo disforico premestruale, che non può essere diagnosticato mediante risultati dell’esame fisico o test di laboratorio, possono aumentare con l’età e dopo aver avuto un figlio, ma risentono anche dell’eventuale assunzione del contraccettivo orale. Maggiori notizie si trovano su Dolori mestruali potentilla.

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