Dolori mestruali vitamina D: la ricerca dell’Università di Messina

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Dolori mestruali vitamina D

Per trovare sollievo dai crampi addominali che infastidiscono non poche donne a causa dei cosiddetti dolori mestruali che sopraggiungono durante la fase premestruale per scongiurare l’assunzione di antidolorifici si può far ricorso alla vitamina D. In generale la vitamina D  svolge un’azione inibitoria nei confronti della produzione delle molecole che scatenano il processo infiammatorio, per cui è in grado di contrastare le citochine ovvero quella serie di proteine sintetizzate da diverse cellule del sistema immunitario, come risposta ad uno stimolo immunologico. Questa sostanza inoltre mette in atto un’azione diretta nei confronti delle prostaglandine, a cui ascrivere le maggiori responsabilità dell’innesto della sensazione di dolore. In particolare è la vitamina D3 a placare i dolori mestruali da quanto confermato da uno studio italiano condotto presso l’Università di Messina e coordinato da Antonino Lasco, i risultati della ricerca sono stati poi resi noti attraverso la pubblicazione sulla rivista Archives of Internal Medicine. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Dolori mestruali posizioni yoga.

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Una valida alternativa agli antidolorifici

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Questo rimedio naturale da poter integrare nella propria dieta attraverso l’assunzione di integratori a base di vitamina D specifici per i dolori mestruali non sembra avere effetti collaterali, che invece si possono riscontrare quando si assumono farmaci. Per cui gli integratori di vitamina D3 potrebbero rivelarsi una valida alternativa agli antidolorifici ed alle pillole anticoncezionali per placare la sintomatologia dolorosa che colpisce le donne in età fertile durante la fase premestruale e nei primi giorni del ciclo mestruale; di fatto il riscontro di effetti collaterali impedisce il ricorso costante a questa classe di farmaci, per cui se ne sconsiglia l’uso a lungo termine in caso di dolori mestruali rilevanti e cronici, per cui i risultati evidenziati dallo studio condotto all’Università di Messina aprono verso l’utilizzo della vitamina D3. Per altre notizie si consiglia Dolori mestruali rimedi pratici e dieta.

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