Lochiazioni dopo il parto

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Lochiazioni dopo il parto

Dopo il parto le donne affrontano un periodo di transizione nel quale si assiste al ripristino della normale attività dell’apparato genitale, si tratta del puerperio durante il quale le neomamme sono esposte a lochiazioni (o lochi): perdite di sangue, muco, elementi cellulari. Nel corso delle prime 3-6 settimane dopo il parto, le perdite sono associate alla ferita lasciata dal distacco della placenta ed al recupero graduale da parte dell’utero delle sue dimensioni e funzioni fisiologiche. Nei primi giorni dopo il parto, le lochiazioni sono abbondanti e di colore rosso intenso in quanto caratterizzate essenzialmente da perdite ematiche, con tracce di coaguli; nei giorni successivi il flusso diventa meno abbondante assumendo un colore rosato dalla consistenza cremosa per poi diventare più scarse e giallognole. In genere le perdite non sono regolari, per cui si possono susseguire giorni in cui i lochi sono abbondanti ed altri in cui sono scarsi. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura di: https://www.my-personaltrainer.it/salute/lochiazioni.html.

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Perché compaiono queste perdite

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Le neomamme affrontano le lochiazioni in quanto fenomeno strettamente legato alle contrazioni uterine e vengono espedite dalla donna anche dopo qualche settimana dal parto, nella maggior parte delle donne le contrazioni uterine sono più intense e sgradevoli nel caso delle successive gravidanze dopo il parto. Anche dopo il parto cesareo compaiono le perdite di sangue in quanto la placenta deve essere espulsa per ripulire l’utero anche se la quantità delle perdite e la durata può variare. Il sangue è più abbondante durante un parto naturale per le perdite derivanti dalla cavità uterina, dal collo dell’utero e dal canale vaginale. Il puerperio termina dopo una quarantina di giorni dopo il parto ed in seguito tende a comparire il ciclo mestruale che deve andare incontro alla sua regolarità in associazione al ripristino della fisiologica funzionalità della mucosa vaginale, sottoposta a stress durante la fase espulsiva del parto. Nel corso del periodo del puerperio sorge un ulteriore fenomeno passeggero: le donne sperimentano la secchezza delle mucose vaginali, una conseguenza da ascrivere al calo degli estrogeni rispetto ai livelli più alti che caratterizzano i mesi della gravidanza.

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