Menopausa modificazioni della pelle

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Menopausa modificazioni della pelle

Tra i vari cambiamenti biologici che le donne affrontano durante la menopausa, dovuti alle modificazioni ormonali, vi sono anche delle modificazioni della pelle da ascrivere al calo di estrogeni ed agli effetti dell’invecchiamento e del fotoinvecchiamento cutaneo. A livello cutaneo, si verificano delle significative alterazioni strutturali già a partire dalla fase della premenopausa caratterizzata da una virilizzazione del tegumento con alopecia e irsutismo delle condizioni determinate dall’iperandrogenismo relativo, effetto diretto della carenza progestinica. Già in questo periodo possono comparire delle manifestazioni cutanee frequenti tra cui la comparsa di eritema vasomotorio parossistico del volto si assiste così ad episodi di flushing ma anche di secchezza della pelle. Durante la menopausa, a causa della riduzione dei livelli d’estradiolo si registrano delle alterazioni che interessano la cute a partire dall riduzione dello spessore del derma, dipendente dalla carenza di collagene del derma: la ridotta produzione di il collagene, proteina strutturale, determina la perdita di tonicità ed elasticità favorendo la comparsa delle rughe. Altre notizie su: http://www.iclid.it/it/alterazioni-cutanee-in-menopausa.html.

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Altri tipi di alterazioni

Menopausa modificazioni della pelle

Menopausa modificazioni della pelle

A causa del processo di invecchiamento ormonale della cute l’epidermide si assottiglia e risente della disidratazione e della riduzione della produzione di sebo. La pelle delle donne in menopausa è maggiormente esposta agli attacchi di agenti ambientali e chimici in quanto la funzionalità di barriera della cute va incontro ad indebolimento, in questo caso possono accentuarsi disturbi cutanei già presenti. Tra le altre alterazioni della pelle influenzate dalla menopausa si possono palesare frequentemente anche le discromie, ossia delle alterazioni del colorito cutaneo. Anche dopo la menopausa, continuano a rintracciarsi delle alterazioni della pelle in quanto viene meno l’effetto trofico degli estrogeni, per questo la cute si presenta progressivamente più sottile e poco elastica, si verifica poi una riduzione dei livelli di sebo, possono poi evidenziarsi alcune modificazioni dell’epidermide. Per contrastare questo genere di cambiamenti molto spesso si prescrive il trattamento ormonale sostitutivo per favorire un aumento dello spessore cutaneo, con effetti diretti anche sull’incremento della secrezione di sebo e sull’elasticità cutanea.

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