Patrimonio ovocitario delle donne

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Periodo fertile
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Patrimonio ovocitario delle donne

Sin dal primo giorno di vita, il patrimonio ovocitario delle donne va incontro ad un progressivo invecchiamento subendo inoltre una diminuzione. Il numero di ovociti è soggetto ad una determinazione genetica a partire dalla vita endouterina, se infatti in età infantile si hanno circa 1-2 milioni di ovociti, nel corso dell’età puberale si registra un abbassamento a 300/500 mila, arrivando circa a 25.000 nella fascia di età compresa tra i 38 ed i 40 anni. La riserva ovarica indica la probabile quantità di ovociti presenti all’interno delle ovaie, disponibili ogni mese per favorire l’impianto di una gravidanza. La quantità di ovociti si riduce con il passare degli anni, e quindi l’età gioca un ruolo rilevante, visto che porta anche ad un incremento di rischi per la salute del futuro nascituro: una madre avanti negli anni può partorire figli affetti da anomalie dei cromosomi; inoltre l’età avanzata delle donne può causare lo sviluppo di malattie a carico dell’apparato di riproduzione, si possono registrare anche casi di aborti e complicanze durante il parto. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di: https://ivitalia.it/blog/la-fertilita-nelle-donne-quanto-conta-leta/.

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Impoverimento patrimonio ovocitario

Patrimonio ovocitario delle donne

Patrimonio ovocitario delle donne

La fertilità femminile subisce un declino a partire dai 35 anni, perché con il passare del tempo le cellule uovo (ovociti) si riducono nel numero oltre ad essere soggetti ad un lento e progressivo invecchiamento. Non tutte le donne risentono allo stesso modo di questo processo di impoverimento del loro patrimonio ovocitario, ed infatti alcune possono risentire di un processo più marcato, a causa della presenza di malattie genetiche o concomitanti ma anche nel caso in cui hanno subito interventi chirurgici a carico delle ovaie. Gli ovociti nelle ovaie sono quiescenti e si trovano dentro un involucro di protezione composto da cellule follicolari (cellule della granulosa). Si instaura una diretta comunicazione tra ovocita e cellule della granulosa, le cellule della granulosa difendono le cellule uovo: attraverso la secrezione di alcune sostanze nutritive e delle cosiddette sostanze segnale per favorire il processo di maturazione della cellule uovo in modo da essere pronta al concepimento.

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