Periodo fertile desiderio sessuale

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Periodo fertile desiderio sessuale

Il corpo della donna nel periodo fertile va incontro ad alcuni cambiamenti che possono essere interpretati come segnali dell’imminenza dell’ovulazione e tra i segnali più caratteristici vi è un maggiore desiderio sessuale. Normalmente prima dell’ovulazione le donne hanno un maggiore desiderio di fare l’amore, si ipotizza che questa propensione sia dovuta all’influenza degli ormoni: di fatto in questo periodo del ciclo mestruale i follicoli secernono ormoni maschili come il testosterone che determina l’intensificarsi del desiderio di fare l’amore nelle donne; secondo un’altra ipotesi questo maggiore impulso sessuale viene condizionato alche dalla produzione da parte del cervello di una maggiore quantità di endorfine che producono una sensazione più appagante ed un maggiore benessere. Per cui per avere una maggiore conferma che si sta ovulando ci si può affidare anche a tale predisposizione sessuale nelle donne, che a quanto pare eserciterebbe a sua volta un’influenza diretta ed anche positiva sul raggiungimento dell’orgasmo. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo ovulazione e concepimento: tutte le informazioni più utili.

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Come favorire il concepimento in quei giorni

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Gli ormoni femminili dettano in maniera incisiva le diverse fasi del ciclo mestruale, in particolare nel corso del periodo fertile è principalmente il testosterone ad esercitare un’azione più diretta visto che non solo incrementa l’impulso sessuale, aumentando la predisposizione al concepimento, ma allo stesso tempo favorisce l’impianto della gravidanza creando le condizioni ideali per la fecondazione, visto che agisce sul follicolo.  Oltre a tener conto di questo segnale di tipo sessuale, per aumentare le possibilità di concepimento è bene programmare in quei giorni i rapporti, i ginecologi ritengono infatti che il concepimento sia più probabile se il rapporto si consuma nelle 48 ore precedenti l’ovulazione, se ciò accade, dopo circa 30 ore l’ovulo fecondato si indirizza verso l’utero dove a distanza di tre giorni si annida nell’endometrio, producendo l’ormone gonadotropina corionica (Hcg) che attesta l’inizio della gravidanza. Altre notizie si trovano su Calcolo ovulazione e concepimento: riconoscere i sintomi.

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