Periodo fertile: metodo sintotermico Camen

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Periodo fertile: metodo sintotermico Camen

Come criteri di conoscenza del periodo fertile delle donne ci sono alcuni metodi che si basano sull’analisi dei ritmi femminili di fertilità tra cui: il metodo Billings, quello sintotermico Rotzer ed il metodo sintotermico Camen  (CA.Me.N). Si tratta in pratica di alcune forme di monitoraggio del ciclo mestruale femminile che possono essere utilizzate efficacemente sia per ricercare una gravidanza sia per evitarla, visto che prevedono un “indice di Pearl”molto alto, per cui vengono utilizzati efficacemente anche come un metodo contraccettivo. Per poter individuare il periodo più fecondo delle donne si devono prendere in considerazione alcuni seni di fertilità, di fatto il l metodo sintotermico Camen suggerisce di monitorare: il muco cervicale, la temperatura basale e le modificazioni della cervice. Per rendere più accurata questa fase di controllo può anche creare una scheda dopo riportare come cambiano questi sintomi del corpo che attestano l’avvicinamento della fase ovulatoria. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolatore giorni fertili: dai tool online alle tabelle di Roetzer.

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Gli indicatori della fertilità

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I tre indicatori fisiologici che risentono dell’azione degli ormoni femminili con cui si può favorire l’identificazione dell’inizio e della fine del periodo fertile. In particolare secondo questo metodo il periodo fertile inizia il giorno della prima comparsa di muco sui genitali esterni, contemporaneamente la cervice uterina va incontro a delle leggere modifiche della sua morfologia spostandosi più in alto ed apparendo anche più aperta e soffice; nei giorni successivi si avvertono altre piccole modificazioni che segnalano il raggiungimento della piena fertilità per cui il muco cervicale si fa più fluido e filante e la cervice continua ad evidenziare delle leggere modifiche. Un altro indicatore da non sottovalutare è la temperatura basale che può essere misurata dalla donna ogni giorno, notando che  il giorno del picco della fertilità si registra un calo con un andamento basso per poi rialzarsi di un decimo di grado e rimanendo alta fino al giorno in cui compare il flusso mestruale, per cui dopo tre giorni di temperatura alta, che sono successivi al giorno del picco, termina il periodo fertile. Altre notizie utili su Calendario giorni fertili e test per rilevare l’ovulazione.

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