Polimenorrea mestruazioni in anticipo ed insufficienza luteale

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polimenorrea mestruazioni in anticipo
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Polimenorrea mestruazioni in anticipo

Tra le alterazioni che riguardano la frequenza mestruale quando il ciclo arriva in anticipo rispetto alla cadenza considerata convenzionalmente regolare, cioè prima di 25 giorni, si parla di polimenorrea, in questo caso le mestruazioni arrivano in anticipo contando i giorni che vanno dal primo giorno dell’arrivo del flusso mestruale al primo giorno della mestruazione del mese successivo. Questa alterazione si caratterizza essenzialmente per un riduzione della durata della fase follicolare che non interferisce con la fertilità, ma nella polimenorrea si può osservare anche un accorciamento della fase luteinica che caratterizza i giorni di ciclo che vanno dal 14° al 28° giorno di un ciclo mestruale considerato regolare, questa condizione influisce  con la fertilità determinando l’insorgenza di alcuni problemi di non poca rilevanza che possono addirittura rendere impossibile il concepimento. Talvolta infatti la polimenorrea può causare la condizione di insufficienza luteinica, come conseguenza diretta della breve durata della fase luteinica l’impianto dell’ovocita fecondato nell’endometrio risulta inibita. Ulteriori notizie si trovano su Polimenorrea rimedi naturali.

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L’ insufficienza luteale

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In presenza di una situazione di insufficienza luteale, nota in ambito clinico anche con il nome di deficit del corpo luteo, le donne vengono interessate da una disfunzione relativa alla fase dell’ovulazione, nello specifico il corpo luteo non è in grado di produrre livelli sufficienti di progesterone, ciò determina un assottigliamento della parete uterina: l’utero perde spessore e così l’ovulo non trova le condizioni favorevoli per l’impianto. Quando la fase luteale è più corta rispetto alla normalità le donne vanno incontro a questa condizione di anomalia che causa problemi di fertilità che richiedono una pronta terapia. In caso di insufficienza luteale il ginecologo prescrive una terapia farmacologica incentrata di solito sull’assunzione di clomifene citrato per favorire in questo modo il corretto svolgimento dell’ovulazione: il trattamento infatti ha il compito di favorire l’aumento di produzione di progesterone che come conseguenza rende la parete dell’utero più spessa e quindi propensa ad accogliere l’ovulo. Altre informazioni su Polimenorrea cura in relazione alle alterazioni.

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