Sport in relazione al ciclo mestruale

Comment

Amenorrea Ciclo Mestruale Mestruazioni
Sport-in-relazione-al-ciclo-mestruale
Pubblicità

Sport ed influenze sul ciclo mestruale

Sport-in-relazione-al-ciclo-mestruale

Sport-in-relazione-al-ciclo-mestruale

Lo sport, com’è noto, da sempre è viatico del benessere
psicofisico umano; non a caso influenza gran parte delle sfere
fisiologiche e biologiche dell’organismo, comprese quelle
femminili del ciclo mestruale. Quest’ultimo dura
mediamente ventotto giorni e si divide in tre fasi: la prima è
quella del periodo pre-mestruale, indicante la settimana che
precede la mestruazione vera e propria; la seconda è il
periodo mestruale, che coincide con i giorni di flusso
ematico; infine vi è il periodo post-mestruale, fase terminale
del ciclo. Generalmente esso attira l’attenzione medico-
scientifica quando è irregolare (trattasi di oligomenorrea) o
scompare del tutto per almeno tre mesi (dicesi amenorrea).
Spesso tali problematiche si evidenziano in caso di sport
praticato a livelli troppo intensi per un determinato tipo di
organismo.

Pubblicità

Studi che rapportano sport e ciclo mestruale

Negli ultimi tempi sono stati effettuati degli studi che
rapportano scrupolosamente nel dettaglio lo sport ed il suo
influenzare il ciclo mestruale. Tali studi hanno preso in
esame atlete agoniste nella corsa di resistenza ed hanno fatto
emergere che buona parte di esse sono destinate a soffrire di
amenorrea durante il periodo di allenamento e di gara. Il
motivo principale è stato ricondotto all’irrilevante
percentuale di grasso corporeo presente nelle suddette atlete.
Meccanismo questo riconducibile essenzialmente alla
concezione fisiologica che la donna deve salvaguardarsi in
via del parto, così l’organismo, ritrovando scarse riserve di
grasso tende a bloccare le mestruazioni a scopo preventivo.
Altro motivo di amenorrea ed oligomenorrea è l’intensità
dell’allenamento nello sport, considerando tutte le possibili
influenze del ciclo sulla prestazione: nei periodi pre-
mestruale e mestruale avvengono determinati adattamenti
corporei quali aumento di peso, ritenzione idrica, aumento
del volume uterino, pesantezza e gonfiore addominale
nonchè aumento della pressione oculare. Tutti cambiamenti
che, seppur temporanei, incidono notevolmente sulle
prestazioni fisiche nello sport. Diversa la situazione invece
nel periodo post-mestruale, nel quale avviene una ripresa
dell’efficienza muscolare e dell’allenamento in generale.
Dunque lo sport non è da bandire durante il ciclo mestruale,
ma va monitorato con maggiore attenzione soprattutto in
relazione alla sua intensità di esecuzione, magari anche
integrato con sali minerali e vitamine.

Pubblicità






Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *