Utero fibromatoso come si diagnostica

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Utero fibromatoso come si diagnostica

Passati i 40 anni, nelle donne potrebbe presentarsi un disturbo come l’utero fibromatoso o fibroso, una condizione generalmente benigna che si deve ad una fisiologica perdita di elasticità da parte del miometrio che progressivamente risente di una carenza di tonicità che causa un indurimento ed ingrossamento delle pareti uterine. Tra i fattori che possono provocare questa conseguenza bisogna segnalare l’aumento  dell’età come anche una certa predisposizione, tra gli altri fattori eziologici bisogna segnalare anche l’endometriosi, i problemi alla motilità, la formazione di polipi. Dunque i cambiamenti che riguardano l’elasticità del miometrio possono avere una variegata eziologia da ascrivere a diverse cause quali: fattori genetici, cambiamenti fisiologici, alterazioni  ormonali, post partum. Nella maggioranza dei casi questa malattia benigna si presenta come asintomatica, per questo motivo la sua identificazione avviene spesso per caso durante le visite ginecologiche, invece nelle donne fertili possono riscontrarsi alcuni sintomi che si palesano con dolori mestruali, perdite abbondanti, anemia, riduzione della fertilità, complicanze della gestazione, problemi a carico dell’apparato urinario, lombosciatalgia. Per una lettura di approfondimento si rimanda all’articolo http://salute.robadadonne.it/utero-fibromatoso-riconoscerlo-e-curarlo/.

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Il quadro sintomatologico ed i possibili approcci terapeutici

utero fibromatoso

utero fibromatoso

In presenza di sintomi da ascrivere al quadro clinico dell’utero fibromatoso per una maggiore conferma diagnostica si esegue un’ecografia con la quale è possibile esaminare le dimensioni dell’utero, a questo esame si possono associare altri test che permettono di risalire alle cause ed impostare anche una terapia corretta. In genere si ricorre ad una terapia farmacologica a base di medicinali in grado di ripristinare un buon livello di elasticità, si tratta di presidi medici a base di ormoni sintetici, come gli estrogeni ed i progestinici; quando la terapia farmacologica non riporta ad una condizione di elasticità il miometrio, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico che consiste nella rimozione selettiva di alcune parti dell’utero (miomectomia), talvolta è opportuno eseguire un intervento di isterectomia.

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